Gli striscioni di Apple TV fanno il verso al logo storico di Apple

di Lorenzo Paletti Commenta

I nuovi striscioni pubblicitari che Apple ha affisso nelle grandi città americane per sponsorizzare la nuova Apple TV fanno il verso al logo arcobaleno dell'azienda di Cupertino, sfruttando il tema della schermata SMPTE per il controllo delle trasmissioni.

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Apple ha lanciato una nuova campagna pubblicitaria per promuovere la sua nuova Apple TV di quarta generazione. La campagna pubblicitaria segue i primi spot pubblicitari andati in onda negli Stati Uniti e pubblicati dall’azienda di Cupertino anche sul suo canale YouTube.

I cartelloni, come potete vedere nell’immagine, fanno il verso alle barre di colore SMPTE, utilizzate per testare la qualità di una trasmissione video. Sulle barre giace semplicemente, in tipico stile Apple, il logo di Apple TV.

Le barre colorate, però, non hanno le tonalità standard utilizzate per le barre SMPTE, ma rappresentano esattamente la gamma di colori originariamente presente nel logo arcobaleno di Apple, ufficialmente sostituito con il più sobrio logo monocolore nel marzo del 1998.

I cartelloni sono stati avvistati, fino ad ora, a Los Angeles, Boston, New York, San Francisco, Beverly Hills e Hollywood.

Le pubblicità sono state affisse nelle ultime 24 ore. Le fotografie scattate ai cartelloni dimostrano che Apple ha scelto di affiggere striscioni sia verticali che orizzontali in funzione della superficie su cui questi sono affissi.

La nuova Apple TV promette di rivoluzionare il modo in cui guardiamo la televisione. Con una nuova piattaforma aperta agli sviluppatori di terze parti e un App Store che si sta popolando molto rapidamente (dovremmo ora essere alle 2000 applicazioni disponibili), il nuovo set-top box di Cupertino si mette in una posizione dominante rispetto alla concorrenza anche solo per il numero di sviluppatori che conoscono già iOS e l’ecosistema di Cupertino.

Apple starebbe anche lavorando ad un servizio in abbonamento che permetterebbe di guardare film e serie TV on-demand, oltre ai classici canali televisivi, con la nuova Apple TV. Il tutto dietro il pagamento di una quota mensile di 30/40 dollari.

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