Disfatta totale di Adobe Flash: disinstallatelo e basta.

di Lucio Botteri 5

Una nuova gravissima falla di sicurezza colpisce TUTTI i sistemi (Mac, Windows o Linux) che usino Adobe Flash Player, e l'unico metodo per proteggersi sul serio è disinstallarlo dal proprio computer.

Flash_why

Ricordate tutti quei discorsi su Adobe Flash, la lunga battaglia di Steve Jobs, la disapprovazione degli utenti per non avere un Flash Player sui dispositivi iOS? Il web si spaccò in due, ma oggi persino Adobe, dopo l’ennesimo grave allarme vulnerabilità, conferma: l’unico Flash buono è il Flash disinstallato.

Avere un Flash Player su iPhone o iPad, ad oggi, sembra una cosa ridicola solo a pensarci, pur avendo finalmente, attraverso il 3D Touch, risolto un vecchissimo problema di interfaccia: ci si lamentava di non poter “passare con il mouse” e “cliccare”, mentre ora con il Peek and Pop, si potrebbe. Ma il punto è che è tutto cambiato, e non avrebbe senso. Il web si è evoluto, si è adeguato per fare a meno di Flash, e ci sta riuscendo benissimo, con alternative più funzionali, programmate meglio e meno aggressive. Sono pochissimi i siti che nel 2015 lo usano ancora, e perlopiù si tratta di retaggi ormai vetusti, di giochini o pubblicità pesantissime ed invasive, che riescono a consumarti il 100% della RAM in poco tempo (è successo a me proprio ieri, pur avendo 12 GB, su un sito di streaming).

Tutti buoni motivi per fare a meno di Flash, ma oggi ne arriva uno ancora più convincente, anzi due: il primo è che è stata confermata una grave minaccia per la sicurezza degli utenti, attraverso una vulnerabilità critica, e vi ho appena linkato il sito ufficiale Adobe. Ed è una minaccia cross-platform: ne sono affetti tutti i sistemi Mac, Windows o Linux che siano.

Il secondo motivo per disinstallare Adobe Flash Player è che è proprio Adobe stessa a consigliarvelo, come unico metodo per proteggersi da possibili attacchi, almeno fino a quando non rilasceranno il prossimo aggiornamento di sicurezza, al quale stanno lavorando. Il fatto preoccupante è che un aggiornamento di sicurezza era stato rilasciato proprio il giorno prima che questo nuovo bug venisse fuori.

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