Craig Federighi e Dan Riccio diventano Senior Executive Apple, Mansfield rimane

di Andrea "C. Miller" Nepori 2

Piccoli Vice President crescono. Poche ore fa Apple ha annunciato che Dan Riccio, attuale VP della divisione Hardware Engineering e Craig Federighi, VP della divisione Mac Software Engineering, sono stati promossi al ruolo di Senior Vice President. Ora fanno parte del team di top leader Apple (quelli che hanno diritto ad una foto in questa pagina, per intenderci) e “faranno rapporto” direttamente al CEO Tim Cook. Altra buona notizia: il quasi pensionato Bob Mansfield ha deciso di rimanere.

Federighi, di cui forse ricorderete le demo di OS X Lion e Mountain Lion durante gli eventi Apple, era già succeduto al dimissionario Bertrand Serlet alla guida della divisione Mac Software. Serlet aveva deciso di lasciare Apple per dedicarsi ad altre attività meno consumer-oriented. Attualmente è coinvolto nella nuova cloud startup UpThere.

Il nuovo Senior Vice President continuerà dunque il lavoro già iniziato nel corso dell’ultimo anno. Federighi vanta un’esperienza di lungo corso, maturata in gran parte fuori dalle mura del Campus di Cupertino: impiegato alla NeXT di Steve Jobs nei primi anni ’90, ha poi trascorso circa un decennio presso Ariba, azienda di forntitura di servizi software recentemente acquisita da SAP, prima di tornare alla Apple, nel 2009, per guidare la divisione Mac Software.

Dan Riccio è un volto forse meno conosciuto rispetto a Federighi, nonostante le apparizioni in alcuni dei filmati promozionali Apple (eccolo ad esempio nel video dei primi MacBook Pro Unibody, nel 2008) ma è un elemento chiave del team dirigenziale e lavora per Apple dal 1998.
Riccio, si legge nel comunicato, ha fornito un contributo indispensabile nella realizzazione di tutti gli iPad e nel ruolo di Vice Presidente della divisione hardware ha messo il proprio “zampino” praticamente su tutti i prodotti Apple durante la sua carriera.

Dan Riccio prenderà quindi il posto di Bob Mansfield, che tuttavia ha ritirato le proprie dimissioni e ha deciso che la pensione può aspettare. Il richiamo di Cupertino è stato abbastanza forte da convincere uno dei più importanti elementi del team di executive Apple a restare. Manterrà formalmente lo stesso titolo di Dan Riccio e stando al comunicato “lavorerà su futuri prodotti, e riferirà direttamente al CEO Tim Cook”.