Apple TV: il teardown di iFixit

di Luca Iannario 8

Non si è fatto attendere il teardown di iFixit ai danni della nuova Apple TV. I primi clienti hanno cominciato a ricevere il loro box interattivo e iFixit non ha mancato il consueto appuntamento.

Nella confezione sono contenuti la Apple TV (codice modello A1378) e anche un telecomando Remote per utilizzarla.

Sul lato posteriore troviamo una porta HDMI (in rosso), una porta micro-USB (in blu), una porta d’uscita ottica per l’audio e una porta Ethernet 10/100. Per quanto riguarda l’alimentazione (in verde), il dispositivo richiede appena 5,95 Watt di energia (3,4V per 1,75A di corrente).

Scopriamo cosa si nasconde all’interno della piccola “scatola nera”; salta subito all’occhio un quadrato rosa in plastica al centro che si comporta come dissipatore di calore (sarà un tipo particolare di plastica? Perché non in metallo?).

Rimosso il dissipatore, si procede con la scheda madre e le risorse a disposizione del dispositivo. Notiamo con stupore che la Apple TV possiede una memoria interna NAND Flash da 8GB (niente male considerando che costa appena 99 dollari) prodotta da Samsung (codice modello K9LCG08U1M). Quasi sicuramente la memoria viene utilizzata come buffer per ospitare temporaneamente gli show televisivi che vengono scaricati in streaming. In quest’ottica sarà interessante capire come sfruttare lo storage interno in caso di jailbreaking.

La scheda Wi-Fi è prodotta da Panasonic; si tratta del primo dispositivo Apple che utilizza una scheda di rete prodotta da questa azienda (tipicamente utilizzata per i lettori ottici dei MacBook). La scheda monta un chip Broadcom BCM4329XKUBG (lo stesso presente in iPad) ed è conforme agli standard 802.11n, Bluetooth e radio FM.

Per quanto riguarda il processore, senza troppo stupore, troviamo l’ormai onnipresente Apple A4, stesso packaging di quello impiegato in iPad e iPod touch 4G, corredato da 256MB di RAM.

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