
La scorsa settimana, Intel ha dato dimostrazione della capacità di una nuova tipologia di connettore ottico chiamato Light Peak che potrebbe segnare una svolta radicale nel settore delle interconnessioni grazie a performance superiori rispetto agli standard attuali e ad un’elevata flessibilità.
Light Peak potrebbe sostituire la marea di connessioni attualmente utilizzate: USB, Firewire e addirittura i connettori per display, rimpiazzando tutte queste tipologie con un solo standard. Neanche a dirlo, l’idea originaria di Light Peak è stata concepita all’interno di Apple.
Già dal 2007, gli ingegneri di Cupertino stavano lavorando attorno all’idea di un connettore nuovo, che facilitasse la vita degli utenti e fosse in grado, grazie all’elevata capacità di trasferimento dati, di sostituirsi a tutte le tipologie di connessioni presenti. Successivamente, Jobs ne parlò con Paul Otellini (di Intel) e lo sviluppo è stato portato avanti interamente da Intel, che ne ha dimostrato le potenzialità sfruttando un prototipo di scheda madre per Mac Pro:
“Intel just showed off a glimpse of the future: Light Peak, an optical interconnect for mobile devices that can run as fast as 10Gbps. That’s fast enough to do everything from storage to displays to networking, and it can maintain those speeds over 100-meter runs, which is pretty astounding. Intel says the idea is to drastically reduce the number of connectors on mobile devices, which should allow them to get even smaller”
(“Intel ha mostrato un assaggio di futuro: Light Peak, un connettore ottico per dispositivi mobile che può raggiungere i 10Gbps. È veloce abbastanza da fare qualunque cosa, dalla connessione di display al collegamento in rete, e può mantenere queste velocità fino a 100 metri di distanza, il che è sorprendente. Intel ha affermato che l’idea è di ridurre drasticamente il numero di connettori sui device mobili, che dovrebbero anche diventare più piccoli”, ndA)
Il Light Peak potrebbe fare il suo debutto ufficiale nell’autunno 2010, all’interno dei prossimi modelli di Mac.
[Via|MacRumors]