Reuters: Apple acquisisce Anobit per mezzo miliardo

di Andrea "C. Miller" Nepori 1

Secondo quanto riporta Reuters, Apple avrebbe chiuso l’accordo già vociferato nei giorni scorsi per l’acquisizione di Anobit, azienda israeliana che si occupa di flash storage. La cifra versata da Cupertino si aggirerebbe intorno ai 500 milioni di dollari. Se confermata, quella di Anobit entrerebbe di diritto fra le operazioni di acquisizione economicamente più imponenti della storia di Apple.
E’, ancora una volta, una mossa strategica finalizzata a garantire un vantaggio sensibile sulla concorrenza, visto che le tecnologie di Anobit potrebbero permettere ad Apple di puntare su soluzioni di storage Flash più economiche, più capienti e allo stesso tempo più affidabili.

A riportare per primo la notizia dell’acquisizione è stato il quotidiano israeliano Calcalist, secondo cui i dirigenti di Anobit già oggi erano in procinto di annunciare ufficialmente l’acquisizione ai dipendenti.

Il parallelo con l’acquisizione di P.A.Semi è presto fatto. In quel caso lo scopo era realizzare “in house” dei processori a basso consumo. Il know how acquisito da Apple permise di arrivare nel giro di poco alla creazione della nuova linea di processori Ax, come gli A4 e gli A5 implementati su iPhone 4, 4s e in entrambe le versioni di iPad.

La principale differenza fra le due acquisizioni sta nel fatto che PA Semi era un’azienda tutta statunitense, mentre Anobit è un’azienda estera. Il fatto che Apple abbia parecchi capitali all’estero (proventi dei mercati extra U.S.A. che non vengono fatti rientrare per evitare di pagare tasse esorbitanti allo Zio Sam) può aver contribuito alla scelta di acquisire fuori dai confini degli States, ma la vera motivazione che ha portato ad inglobare Anobit è di natura tecnica.

Come faceva già notare Erica Ogg su GigaOm dopo che si erano diffuse le prime voci sull’acquisizione:

Anobit realizza dispositivi basati su memoria flash che usano dischi a stato solido con tecnologia MLC, Multi Level Cell. I dispositivi consumer utilizzano la tecnologia MLC perché costa meno, ma generalmente meno affidabile della più comune Single Level Cell (SLC). La tecnologia di Anobit rende la MLC più affidabile.

Gli investimenti Apple in Israele potrebbero non limitarsi all’acquisizione di Anobit. Pare infatti che le indiscrezioni sull’apertura di un centro di ricerca nel Paese abbiano trovato in queste ora ulteriore conferma, anche se non c’è ancora nulla di ufficiale.