Apple: nuovo brevetto per display 3D

di Luca Iannario 11

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Un nuovo brevetto di Apple è salito agli onori della cronaca. Questa volta vengono descritti i concetti chiave per la realizzazione di “schermi 3D” per mezzo dei quali sarà possibile caratterizzare meglio la profondità degli oggetti. A prima vista non sembra nulla di rivoluzionario ma leggendo bene il brevetto si capisce la vera innovazione. Apple, infatti, ha brevettato un display che può cambiare la prospettiva degli oggetti 3D in base alla posizione relativa degli utenti; un tale display dovrebbe, quindi, essere in grado di individuare la posizione di un utente attraverso un qualsiasi approccio (ad es. video, infrarossi, campi elettromagnetici, ecc.).

Probabilmente, l’approccio migliore è quello di dotare il display di una videocamera montata nella parte superiore (presente in tutti i Mac consumer dotati di schermo): ciò permette infatti di individuare l’esatta posizione di un utente. A questo punto, i movimenti della testa dell’utente sia sinistra che a destra permetterebbero di mostrare l’oggetto sotto prospettive diverse, dando la sensazione di muoversi attorno all’oggetto stesso.

Tale tecnologia potrebbe essere estesa anche agli oggetti bidimensionali (come le finestre dei sistemi operativi) per poter così aggiungere la profondità anche ad oggetti da sempre intesi come bidimensionali. Parte così una nuova filosofia di pensiero riguardante il modo corretto di far percepire la tridimensionalità attraverso un monitor. Apple non è la sola a pensare soluzioni di questo tipo perché anche Microsoft, con il suo “Project Natal”, ha studiato una possibile interazione tra i movimenti del corpo e la console Xbox 360.

Non è, tuttavia, la prima volta che Apple si applica nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie 3D. Nel 2008, ad esempio, sono stati svelati dettagli per una possibile interfaccia utente 3D per Mac OS X. L’azienda ha anche mostrato interesse per un controller per il gaming 3D da utilizzare con Apple TV.

Per avere un’idea di cosa si parla in questo brevetto, allego un video molto interessante del 2007 nel quale Johnny Chung mostra il funzionamento di un sistema “home made” realizzato grazie al ricevitore ad infrarossi della console Nintendo Wii.

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