Apple brevetta il multi-touch per superfici 3D

di Gabriele Contilli 2

A quanto pare, a Cupertino, l’immaginazione non manca. Dopo l’approvazione del recente brevetto di una scrivania 3D, Apple ha ben pensato di non dormire sugli allori ma di sfruttare al massimo la tecnologia multi-touch di iPhone e iPod Touch, stavolta riproponendola su superfici tridimensionali.

Come si intuisce dalle frasi che accompagnano la documentazione, Apple sta pensando a una o più superfici multi-touch da installare sugli oggetti, sfruttando appieno la tridimensionalità di questi. Apple vorrebbe superare l’attuale limite dei suoi devices: infatti, sia nel caso dei trackpads installati sui nuovi portatili Mac, sia nel caso di iPhone e iPod Touch, l’utente utilizza una o più dita su superfici esclusivamente bidimensionali.

Molti devices necessiterebbero, secondo Apple, di utilizzare più superfici multi-touch o, addirittura, ogni singola superficie dovrebbe poter estendersi sulle tre dimensioni dell’oggetto stesso. Apple ipotizza inoltre che le singole superfici potrebbero essere implementate negli oggetti o, per maggiore comodità, potrebbero essere rimovibili e utilizzabili anche su altri. La superficie multi-touch, quindi, dovrebbe essere in grado di adattarsi all’oggetto, proponendo un’interfaccia grafica e delle gestures adeguate.

Le nuove superfici ipotizzate da Apple saranno anche in grado di percepire ulteriori variabili (come la forza esercitata dalle dita) rispetto ad ora, garantendo gestures migliori e più specifiche.

Le applicazioni di una simile tecnologia sono pressoché infinite; a Cupertino hanno ben pensato di portare alcuni esempi significativi per migliorare la comprensione del brevetto.

Se, ad esempio, queste nuove superfici multi-touch fossero applicate al volante di un’auto, potrebbero essere programmate in modo tale da reagire ai movimenti delle singole dita: con il tocco dell’indice e del mignolo sarebbe possibile aumentare o diminuire il volume della radio, senza distogliere il conducente dalla guida. In maniera simile, con il tocco di due dita contemporaneamente, la superficie multi-touch potrebbe passare dal controllo della radio a quello dei tergicristallo e, come prima, l’indice e il pollice potrebbero regolarne la velocità.

Nel caso, invece, di una racchetta da tennis o di una mazza da golf, le superfici multi-touch potrebbero determinare se l’impugnatura è corretta o meno, se sono rivolte nel verso giusto e se la posizione delle mani è adeguata. Una corretta impugnatura, ad esempio, potrebbe essere confermata da una luce verde, mentre una scorretta da una luce rossa; eventualmente la superficie multi-touch potrebbe anche mostrare la corretta impugnatura indicando all’utente come muovere le dita e le mani.

[Via|AppleInsider]