iPod touch: un ottimo regalo per le nostre mamme secondo Apple

di Michele Baratelli 11

Apple, non contenta dei più di 37milioni di device venduti con sistema operativo iPhone OS e non contenta di aver riempito le nostre case e quelle di fidanzate – mogli – amanti con questi apparecchi, ora punta decisamente ad un nuovo mercato, per certi versi inedito: quello delle nostre mamme. La festa delle mamma si avvicina e Apple ha già inviato a tutti i possessori di un account su iTunes Store americano una E-Mail con un divertente spot che tradotto recita così: “Il giorno della Festa della Mamma, la propria mamma non dovrebbe avere occasione alzare un dito. Ma (questa volta) lo vorrà alzare“. Chiaro il riferimento all’iPod touch dell’immagine e la frase successiva toglie ogni dubbio perché grazie a questo particolare dono saremo anche in grado di regalarle giochi, film, musica e tanto altro. La classica piantina fiorita credo che purtroppo sia passata fuori moda, almeno a Cupertino.

Ho trovato particolarmente divertente questa nuova idea pubblicitaria di Apple e particolarmente simpatica. Quale mamma non vorrebbe le nostre foto, quelle dei nipotini e dell’anniversario di nozze sempre a portata di dita per “vantarsi con le amiche”?

Già mi immagino un’orda di mamme che guardano film su iPod touch e mentre aspettano che la torta per i nipotini si pronta, controllano la propria casella E-Mail dalla cucina senza dover andare ad accendere il computer in salotto. Mamme che si divertono a giocare Rolando oppure leggendo le particolarissime traduzioni di English From Fear Pro.

Attenzione però: le nostre mamme potrebbero anche applicare il Jailbreak al proprio dispositivo ed aiutare il DevTeam a venire a capo dei problemi di downgrade della baseband di iPhone, così da rendere yellosn0w immortale agli update del firmware di iPhone e iPod touch.

Probabilmente anziché un iPod touch, le nostre mamme preferirebbero passare una giornata intera con noi, come magari non avviene da tempo. La mia è sicuramente tra queste, anche perchè non ha ancora capito “perché mai ci sia una mela illuminata dietro lo schermo del mio portatile“.