ZiPhone 2.6: recensione e sblocco per iPhone e iPod Touch

di Michele Baratelli 7

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ZiPhone è sicuramente il programma per sbloccare iPhone e per fare Jailbreak a iPod Touch più conosciuto. Nelle scorse settimane vi abbiamo presentato le prime versioni mentre l’articolo di oggi prende in esame la più recente: ZiPhone 2.6b. È sicuramente il programma più noto: sarà anche il più funzionale? Scopriamolo insieme.

Sebbene disponibile da un po’ di giorni, noi di TheAppleLounge ve lo presentiamo solo ora: abbiamo aspettato parecchio tempo sia per portare a termine approfondite prove, sia per potervi presentare l’ultima e più stabile versione disponibile. Il programma è la naturale evoluzione dei precedenti; non aspettatevi dunque novità eclatanti ma sono piccoli “aggiustamenti”. La versione in questione, ZiPhone 2.6b, promette di rendere operativo e compatibile iPhone per l’uso con schede sim italiane e promette inoltre di fare un rapido ed efficace Jailbreak di iPod Touch in tutte le sue versioni. Zibri, l’italico inventore del programma, ha impiegato del tempo per rendere ZiPhone 2.6 compatibile con tutti gli iPod Touch: alla fine c’è riuscito e ha anche allegato dei tools per poter “aggiustare” eventuali danni commessi a iPod Touch dalle precedenti versioni di ZiPhone. Il programma in sè funziona in maniera corretta e i test condotti hanno portato ad avere sia iPhone perfettamente funzionanti che iPhone con problemi di collegamento Wi-Fi.

Questo problema del Wi-Fi è noto, e dipende, secondo i risultati dei test effettuati, solamente dalla componente hardware del baseband bootloader del proprio iPhone: ci sentiamo sicuri di poter escludere che sia ZiPhone a creare il problema in questione. La baseband bootloader è quella componente di iPhone che permette l’interazione tra il proprio telefono e le celle telefoniche: con i procedimenti di sblocco la si modifica per rendere il telefono compatibile con i vari operatori di telefonia mobile. Se un iPhone ha già di suo una baseband bootloader non perfetta (o la si è pasticciata), quando la si va a toccare si possono creare dei problemi proprio alla gestione del modulo Wi-Fi: se anche il vostro iPhone ha questo problema non temete, a breve arriverà la soluzione. Passiamo ora a vedere come funziona ZiPhone 2.6b.

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Una volta aperto il programma ZiPhone, il programma si presenta come nell’immagine qui sopra proposta. Se avete un telefono ancora imballato e acquistato recentemente, è di sicuro un 1.1.4ootb: per poterlo utilizzare cliccate su “Do it all!” e poi cliccate su “Start Process“. A questo punto il programma cercherà un iPhone connesso.

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Basterà collegare iPhone al proprio computer e ZiPhone farà tutto da solo: in circa cinque minuti massimo farà il downgrade del bootloader e il suo sblocco, poi dopo un riavvio applicherà il Jailbreak e lo attiverà. Insomma: se avete un iPhone 1.1.4ootb è sicuramente una operazione che tutti possono compiere. Se invece il vostro iPhone ha qualche mese e lo avete già portato dal bootloader 4.6 al 3.9 tramite precedenti versioni di Ziphone dovrete innanzitutto partire da un ripristino mettendo il firmware 1.1.4 .

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Aprite ZiPhone, cliccate su “advanced” e poi mettete le spunte come indicato nella figura qui sopra; cliccate ora su “Start Process” e dopo un duro lavoro il vostro iPhone sarà pronto nuovamente per telefonare e aggiornato alla versione 1.1.4 . Consigliamo dopo ogni aggiornamento software di non ripristinare l’eventuale backup del telefona da iTunes ma di ripartire da un iPhone “pulito”

Se invece possedete un iPod Touch e volete applicare il Jailbreak dovrete dalla prima schermata selezionare “jailbreak iTouch“.

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Vedrete una immagine uguale a quella qui sopra proposta: a questo punto dopo circa 45” il vostro iPod Touch avrà il Jailbreak applicato. Se apparisse una scritta contenente l’abbreviazione NVRAM, ZiPhone 2.6 permette di correggere questo errore: basta andare su “file” e selezionare “clear NVRAM”. Inoltre, come sempre, dopo aver “ZiPhonato”, consigliamo di installare da Installer.app i seguenti programmi: “Community Sources“, “BSD Subsystem” e “Open SSH“.

ZiPhone è sicuramente un ottimo programma per rendere prontamente utilizzabili iPhone e iPod Touch e nei test condotti non abbiamo trovato difetti eclatanti. Sono presenti varie opzioni, dalla possibilità di mettere in DFU a quella di cambiare il proprio IMEI, che possono interessare sia l’utente esperto che il principiante. Con l’augurio che Zibri, nonostante il grosso incasso delle donazioni e della pubblicità e il conseguente (comprensibile) “smarrimento”, possa rendere ancora migliore il presente programma,  attendiamo ansiosamente le prossime contromosse e firmware di Apple.