Un 2019 difficile in cui solo l’iPhone XR si salva

di Gio Tuzzi 1

Tutto da analizzare questo 2019 difficile in cui solo l'iPhone XR si salva dal punto di vista delle vendite

I nuovi iPhone non sembrano aver attirato l’attenzione di tutti gli appassionati di smartphone, al momento ha un po’ di gloria solo l’iPhone XR, ma principalmente negli Stati Uniti dov’è stato ben apprezzato soprattutto per il prezzo più basso rispetto all’iPhone XS ed iPhone XS Max. Sul suolo americano infatti l’iPhone XR ha occupato ben il 40% degli iPhone venduti negli ultimi tre mesi, a testimonianza di come piaccia agli utenti americani, ma sono dati che non sono stati ripetuti in altri mercati.

Il problema principale riguarda il mercato cinese, è qui che Apple fa letteralmente fatica ad insidiarsi, colpa evidentemente di una concorrenza agguerrita e soprattutto di un vero e proprio patriottismo che spinge gli utenti cinesi a virare principalmente su Huawei, che detiene il numero maggiore di vendite, seguita poi da OPPO e Vivo. In Giappone ci sono stati dei leggeri miglioramenti in quanto l’iPhone XR, proprio su richiesta da parte di Apple, si è ritrovato ad un prezzo migliore, con un risparmio di circa cento dollari.

Ovviamente non sono dati entusiasmanti, anche qui la Apple fatica non poco ad affermarsi sul mercato, ma per il momento la soluzione migliore sembra essere proprio quella di abbassare un po’ i costi. Il modello meno venduto, anche negli Stati Uniti, risulta essere invece l’iPhone XS che non riesce proprio ad ingranare la marcia giusta, ma questo semplicemente perché chi ha l’opportunità di spendere un po’ di più vira direttamente sull’iPhone XS Max che può contare anche su una memoria interna molto più capiente.

Ormai gli utenti ricercano device che abbiano uno storage piuttosto alto, Apple ha iniziato a capire questo cambiamento, ma probabilmente in netto ritardo rispetto alle altre aziende. A tenerla a galla quindi risulta essere soprattutto l’iPhone XR, ma parliamo comunque di vendite non all’altezza delle varie aspettative.