Skype per iPhone: ci siamo

di Michele Baratelli 1

A volte i rumors sono veritieri: ecco ciò che verrebbe da dire nel commentare la “quasi ufficialità” di Skype per iPhone. Il programma, forse il più conosciuto nell’ambito delle telefonate Voip, è ad un passo dallo sbarco ufficiale su iPhone e iPod touch. Ad annunciare l’arrivo, previsto per domani, sono le autorevoli colonne di “cnet“: la giornalista ha avuto l’occasione di dare uno sguardo in anteprima a Skype per iPhone in vista del lancio ufficiale al CTIA 2009.

Confermata purtroppo la possibilità di effettuare telefonate Voip solo sotto copertura Wi-Fi: sotto copertura 3G, infatti, è possibile solo la chat. Nulla di nuovo sotto il sole: perché dunque preferire Skype ad un ormai rodato “Nimbuzz” o “Fring“?

Secondo queste prime impressioni di “cnet“, la navigazione all’interno di Skype per iPhone e iPod touch ricorda molto “una qualsiasi applicazione di App Store ed è lontana anni luce da Skype 4.0 per Windows. Per tutti coloro che già apprezzano questa tipologia di interfaccia, Skype per iPhone e iPod touch risulterà eccezionale; mentre quelli che si aspettavano un’applicazione graficamente vicina allo “Skype Brand” rimarranno profondamente delusi“. Credo però che una tale interfaccia, seppure “già vista”, sia la soluzione ideale per un programma del genere: al primo posto, infatti, deve essere sempre presente l’usabilità.

Come scritto sopra, confermata l’impossibilità di effettuare telefonate Voip (sia interne che esterne alla rete Skype) senza dover ricorrere al Wi-Fi. Le rigide regole di Apple non sono state piegate nemmeno da un colosso del calibro di Skype.

È supportato anche l’iPod touch di nuova generazione con cui è possibile telefonare grazie alle speciali cuffie con microfono: anche iPod touch, dunque, diventa sempre più uno strumento con cui è possibile comunicare attraverso la rete Wi-Fi.

Durante una chiamata è possibile disattivare il microfono, mettere in attesa il nostro interlocutore oppure mettere la chiamata in vivavoce. Attraverso la sezione “My Info” è possibile seguire un link per acquistare credito SkypeOut direttamente online dal proprio iPhone e iPod touch.

Skype per iPhone e iPod touch supporta anche le chiamate in conferenza: non è ancora possibile iniziarne una, ma è possibile prendere parte ad una di esse se qualcuno ci invita. Si tratta ovviamente di un passaggio momentaneo: la versione successiva di Skype presente su App Store potrebbe già implementare questa funzione.

Tornando alla domanda iniziale, ovvero perché preferire Skype ai più rodati Nimbuzz e Fring, a rispondere è Kurt Thywissen, ingegnere capo del progetto Skype per iPhone. La sua risposta è davvero semplice: “le altre applicazioni utilizzano un sistema che passa attraverso un server per la codifica audio, con la conseguenza di una qualità delle chiamate non ottimale“.

Non ci resta che aspettare ancora poche ore per capire da noi le differenze, dato che il rilascio è previsto per la giornata di domani (probabilmente in serata per noi italiani). Anche se la qualità di Skype per iPhone dovesse essere realmente migliore, per alcuni sarà lo stesso difficile pensare di abbandonare Fring per la possibilità di gestire più account contemporaneamente.

Che Skype abbia impiegato troppo per arrivare ufficialmente in App Store?