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Sensore a 8 Megapixel e 1080p, prossimamente su iPhone 5 o iPad 2G?


Il titolo la dice lunga. Il prossimo iPhone, l’iPhone 5, potrebbe essere il telefono portatile, anzi il device multimediale, delle rivoluzioni. Dopo l’antennagate, Apple potrebbe aver voglio di stupire il mondo con un prodotto a dir poco perfetto ed inattaccabile sotto ogni punto di vista.

A tal proposito, ricordiamo quante volte i competitors di Cupertino nonché anche alcuni utenti della Mela abbiano denigrato la fotocamera dei vari modelli di iPhone. Le cose potrebbero cambiare visto un annuncio di questi giorni rilasciato da OmniVision il cui nome, forse, ai più dirà poco o nulla.

Dopo le innumerevoli critiche all’iPhone 3G che incorporava un sensore da appena 2 Megapixel, Apple decise di introdurre nel suo successore, l’iPhone 3Gs, un sensore da 3,2 Megapixel per il quale, anche, non tardarono le critiche. Così, nell’iPhone 4 della discordia, a Cupertino decisero di fare il salto di qualità inserendo un sensore da 5 Megapixel ed accontentare quanti credono che un telefonino sia dispositivo piccolo, leggero e che, quasi quasi, debba essere un surrogato della cara e vecchia reflex da 15 Megapixel di circa un chilo senza l’ottica.

I più, quando si lamentavano della carenza di un sensore per immagini ad alta qualità, non avranno tenuto conto di un aspetto fondamentale. L’iPhone è un device che ha come compito “secondario” (il primario resta sempre e comunque l’invio e la ricezione di chiamate vocali ed sms) l’interfacciarsi con internet sfruttando le reti mobili di nuova generazione. Per quanto nuova possa essere questa generazione, però, le velocità medie di upstream dei carrier dei vari paesi in cui il melafonino è disponibile non assomigliano granché a quelle offerte per le connessioni ADSL o in fibra ottica. Quindi avere una fotocamera da molti Megapixel genererebbe un’immagine piuttosto “pesante”. Se si allegasse questa ad una e-mail, il telefono impiegherebbe molto tempo per l’invio. In caso di un abbonamento che offre un certo numero di ore di connessione, si capisce subito che ciò risulterebbe controproducente per l’utente. Peggio ancora in caso di un abbonamento che offre un certo quantitativo di traffico dati. Ma forse qualcosa sta per cambiare.

Nei giorni scorsi la OmniVision ha presentato un nuovo sensore da 8 Megapixel che, per dimensioni e periodo in cui inizierebbe la produzione di massa, marzo del 2011, potrebbe interessate agli uomini di El Jobso. Del resto non sarebbe la prima volta che Apple si avvale di prodotti della OmniVision. Basti pensare al sensore presente nell’attuale iPhone 4. Il nuovo sensore offre prestazioni davvero degne di nota. Una risoluzione, dicevamo, da 8 Mpixel per le immagini e 1080p a 30 fps per i video. Ma la possibilità anche di scegliere una qualità di 720p a 60 fps. Il nuovo sensore capace di ciò e dalle dimensioni ridottissime è lo OV8820 e mostrato nell’immagine di apertura.

Ma per il discorso fatto poco fa riguardo il peso delle immagini (ma anche dei video), l’introduzione dello OV8820 potrebbe portare a due diverse strade. La prima e che rivoluzionerebbe il mondo delle connessioni mobili è che Apple voglia “pilotare” il mercato introducendo nell’iPhone 5 tutto il necessario per sfruttare un qualche protocollo che permetta velocità in upload superiori al HSUPA attualmente disponibile nell’iPhone 4. Facendo ciò, da Cupertino potrebbero fare espressa richiesta di aggiornamento delle reti mobili ai vari carrier che distribuiscono l’iPhone.

La seconda strada che però, visto il periodo in cui entrerà in produzione il sensore è un po’ difficile che sarà presa, è quella dell’inserimento dello OV8820 in un altro Apple device che ancora non ha modo di fare video e scattare foto. Parliamo dell’iPad 2G che dovrebbe arrivare nel primo trimestre del 2011. Solitamente con iPad si sfruttano maggiormente le reti wireless (più veloci in upstream rispetto a quelle mobili) e, pertanto, un sensore come quello della OmniVision potrebbe essere visto come l’upgrade ideale nella seconda versione del tablet designed in Cupertino.

Come vedete, non siamo ancora entrati nell’ultimo mese dell’anno e già si inizia a pensare a cosa avverrà da oggi alla metà del prossimo 2011. E se questi sono i presupposti, ne vedremo delle belle.

Cosa ne pensate della possibile introduzione di questo nuovo sensore nell’iPhone 5 o nell’iPad 2G? Fatecelo sapere nei commenti.