Sblocco iPhone 3G: fermento nella penombra

di Michele Baratelli 23

Lo sblocco di iPhone è un argomento che ci accompagna da quando iPhone è arrivato sul mercato: anche i fan più sfegatati di Apple si sono sentiti traditi perché per usare iPhone avrebbero dovuto sottoscrivere un oneroso contratto. Con l’arrivo, nei giorni scorsi, di iPhone 3G, la situazione pare non essere cambiata se non in peggio: sempre più voci sottolineano che ovunque nel mondo per uscire da un negozio con un iPhone 3G bisognerà avere sottoscritto un contratto, oppure pagare il telefono con la meletta una cifra molto alta. Ecco che il mondo dello sblocco di iPhone, che sta nella penombra, è già in fermento: qualcuno pensa pure di avere la soluzione dello sblocco di iPhone 3G in mano.



I principali “hacker” di iPhone si sentono già investiti dell’onere e dell’onore di dover, ancora una volta, rendere accessibile iPhone a tutti senza il famoso contratto con le varie compagnie di telefonia mobile. Ancora bisogna capire come ottenere un iPhone 3G senza firmare nulla di vincolante, ma, i protagonisti negli scorsi mesi dei vari sblocchi per iPhone si dichiarano già pronti a lavorare e con le idee ben chiare.


Noi di TAL siamo felici di aver letto sul blog di George Hotz, GeHot per gli amici, che è pronto per la nuova sfida. Per chi non se lo ricordasse, o si fosse accostato al mondo iPhone da poco, GeHot è il ragazzino che per primo ha sbloccato iPhone tramite però un metodo hardware. Successivamente, quando nessuno sapeva sbloccare gli iPhone 1.1.2 senza l’ausilio delle X-Sim, in pochi giorni ha creato il tool che permette ai vari ZiPhone e iLiberty di poter rendere iPhone compatibile con tutte le sim del mondo, o quasi. Cogliamo l’occasione per sottolineare che il metodo del DevTeam, il Pwnage, differisce dagli altri perché, in parole comprensibili da tutti, crea un file firmware personalizzato in modo da fare credere ad iPhone di avere un firmware ufficiale.


Ritornando però all’amico GeHot, dal breve messaggio apparso nel suo blog, si ritiene deluso del nuovo iPhone 3G per via delle scarse novità hardware presenti: ciò che lo ha deluso più di tutto è la presenza della stessa fotocamera e l’impossibilità di fare filmati. Si aspettava inoltre anche una videocamera frontale in modo da poter fare le videochiamate ma soprattutto una data di rilascio più vicina. È contento dell’arrivo del GPS ma non crede nella durata della batteria: ricorda da vicino ciò che abbiamo scritto nell’analisi di iPhone 3G, ma, Gehot ne ha mangiati di arrosti!


Ciò che ci lascia fiduciosi per il futuro è la sua voglia di rimettersi in gioco per fare ciò che Apple ha di nuovo dichiarato come impossibile: sbloccare iPhone 3G. Dice poi che: “Per potersi permettere un tale prezzo in tutto il mondo, sicuramente il telefono dovrà essere vincolato a contratti. Ciò significa che dovrà arrivare presto uno sblocco“. Ecco che poi invita qualche precoce possessore di iPhone 3G a mandargliene uno: “C’è qualcuno che può farmene avere uno prima del’11 Luglio? Ne farei un buon uso di esso…” . GeHot, siamo sicuri che ne farai un buon uso e speriamo che qualcuno riesca a fartene avere uno sottobanco in modo che tu possa essere ancora il primo a sbloccare iPhone 3G.


Negli scorsi giorni abbiamo parlato del DevTeam e del suo programma per losblocco iPhone chiamato Pwnage: sicuramente lo sblocco per il firmware 2.0 è pronto e il DevTeam aspetta solo l’uscita ufficiale del firmware per rilasciarlo. Si crede infatti che, svelando l’ultima versione prima del rilascio definitivo da parte di Apple del firmware 2.0, Apple stessa possa correre ai riparti e chiudere gli ultimi exploit trovati.


Per quanto riguarda iPhone 3G, il DevTeam è fiducioso: crediamo infatti che Pwnage, opportunamente modificato ma non stravolto, possa sbloccare iPhone 3G senza troppi problemi. Il vero problema sarà l’accesso al nuovo baseband bootoloader ma per questo confidiamo con cuore nell’amico GeHot. Piccola curiosità: mentre GeHot invita a mandargli un iPhone 3G quanto prima, i mascalzoni del DevTeam scrivono di non mandargliene più: “We have plenty of 3G phones already, don’t send more”, cioè, “Siamo già pieni di iPhone 3G, non inviatecene più“. Scherzo o verità? Il mistero che aleggia intorno al DevTeam è sempre affascinante.


E il nostro compatriota Zibri? Il caro Piergiorgio, dopo aver rilasciato interviste cartacee e televisive, e, dopo aver scritto addirittura un articolo su Panorama per svelare in anteprima le novità di iPhone 3G (qualcosa ha pure azzeccato…), ora si starà rimboccando le maniche per l’avvento di iPhone 3G. Anche Zibri invita ad inviargli un iPhone 3G quanto prima, in modo da essere operativo prima di tutti.


Ora avete toccato con mano, dunque, tutto il fermento che si respira nella penombra attorno al nuovo iPhone 3G: gli ideatori dei vari sistemi di sblocco sono pronti a passare ancora chissà quante notti insonni per poterci regalare un iPhone 3G sbloccato. Carissimo Steve, tu solo che hai gli iPhone 3G già a disposizione, facci un favore: inviane almeno uno a GeHot!