Sblocco iPhone 3G e iPhone 2.0: iPhone Unlock Sunday News

di Michele Baratelli 12

Chi ha detto che la Domenica è sempre il giorno di riposo? Nella giornata di ieri sono successi vari accadimenti sul tema sblocco iPhone 3G e iPhone 2.0: ora, con la nostra solita tendenza alla semplificazione, cercheremo di farvi partecipi di quello che è successo. Avete riconosciuto chi è l’eroe che, nascondendosi nelle fattezze di Zorro, vuol forse prendere in giro Zibri? Dopo il salto vi sveleremo di chi si tratta e vi forniremo il riassunto della domenica che per un po’ ricorderemo come quella dei rumors sullo sblocco iPhone 3G e iPhone 2.0.



Se ci seguite da qualche tempo, avrete sicuramente riconosciuto nel volto di Zorro il ragazzino che per primo sbloccò iPhone, e cioè GeoHot. Cosa diavolo ci fa vestito da Zorro? Ce lo chiediamo pure noi, ma, vogliamo avanzare delle ipotesi. Data l’immagine, la cosa più palese è una ulteriore presa in giro del nostro connazionale Zibri: sapete che il mondo “oscuro” di iPhone non vede di buon occhio Zibri, ma, nel merito di queste questioni puramente “gossippare” sapete che noi di TAL non ci siamo mai entrati, o quasi.


GeoHot: Leggendo attentamente quanto riportato sul blog di GeoHot, l’immagine prende un significato particolare: GeoHot spinge il Dev Team a rilasciare quanto prima il nuovo Pwnage Tool per lo sblocco iPhone 3G e iPhone 2.0: se il Dev Team non rilascerà a breve il suo tool, ci penserà GeoHot a fornirci il modo per sbloccare iPhone 3G e iPhone 2.0. Il tool prenderà il nome di yiPhone, facendo il verso a ZiPhone. Intanto GeoHot fornisce a noi comuni mortali delle indicazioni molto interessanti: ci spiega l’errore sfruttato da ZiPhone è stato riparato ed è stato rivisto il protocollo USB relativo al Recovery Mode che non permetterà più di utilizzare il “control endpoint” per inviare i vari comandi “pirata” ad iPhone. Siccome Apple, per timore di fare danni, non farà un upgrade del bootloader col nuovo firmware 2.0, questa del Dev Team rimane l’unica via per arrivare allo sblocco. Alla fine fa pressione sul Dev Team affinché rilasci la nuova versione di Pwnage per lo sblocco iPhone 3G e iPhone 2.0: se non arriverà presto, e per presto GeoHot pone il timer entro la nostra mattinata di Martedì, provvederà lui a fornirci un tool per lo sblocco. Fantasia o realtà? O forse è solo un invito al Dev Team di affrettare il rilascio di Pwnage prima che un nuovo Zorro (o nuovo Zibri) possa, secondo la sua opinione, sfruttare una loro scoperta per creare un tool personale?


Zibri: E il povero e tanto bistrattato Zibri? Dopo aver pubblicato sul suo blog, il giorno dell’arrivo di iPhone 3G e del firmware 2.0, le avvertenze di non aggiornare né iTunes, né iPhone alle nuove versioni, è sparito: fino a ieri. Noi che lo credevamo intento a operare di lima e cesello al nuovo ZiPhone, siamo rimasti un po’ delusi: non sembra avere in cantiere la nuova versione. Quello che traspare leggendo le sue poche righe,

Se e QUANDO ci sarà un nuovo ZiPhone
sarete informati.
Smettetela di chiedere, odiare, mendicare.
A proposito,
forse non conoscete la differenza,
ma ZiPhone è stato un vero e proprio hack.
Software upgrade o custom firmware
sono qualcosa di completamente diverso.
Una bella prova di concetto, un buon lavoro,
ma non è questo l’hacking.
MA se qualcosa del genere verrà rilasciato
ed è ciò di cui avete bisogno,
usatelo. Vi renderà (speriamo) felici.

di cui questa è solo una parte, è una sorta di tristezza mista a “nervosismo” per non essere ancora riuscito a creare un nuovo ZiPhone. Siamo sicuri però che ci stia provando. Inoltre, come gli amici di DarkApples, vuol fare notare la differenza che intercorre tra un vero hacking e il metodo Pwnage, che è la sostituzione del firmware originale Apple con uno simile, ma, farlocco. Come abbiamo sempre sostenuto, l‘importante è che funzioni: a noi, “uomini della strada“, poco importa se lo sblocco è un vero e proprio “hack” o altro, ci interessa che funzioni, in modo da poter continuare a usare i nostri “iPhone non ufficiali” al massimo delle loro possibilità. Come sostiene Zibri, speriamo che ci possa rendere felici: intanto, caro Piergiorgio, coraggio! Ci auguriamo un tuo nuovo ZiPhone a breve, in modo da poter avere una scelta tra i metodi di sblocco.


Dev Team: Si…ma…il Dev Team che fa, lavora e basta? Questa passata domenica, il Dev Team si è voluto, come dire, togliere qualche sassolino dalle scarpe, pubblicando due interventi sul proprio blog. Il primo di essi spiega perché non abbiano ancora rilasciato il codice sorgente delle loro scoperte, motivandolo in due diverse maniere: la prima, dicendo che in questo modo, nessuno può utilizzarlo per farci un suo programma e ricavare così soldi; la seconda, sostenendo che in questa maniera, per Apple, è più difficile scoprire dove risieda il trucco. Poi si rivolgono a GeoHot, spiegando perché tempo addietro sia stato escluso dal Team: non era in grado di seguire le loro poche e semplici regole sulla riservatezza del proprio lavoro. Inoltre, riguardo alla questione yiPhone, sostengono che Pwnage sarà rilasciato solo quando sarà davvero pronto e non prima per obbedire al “dettato” di GeoHot: ci auguriamo che Pwnage arriva “quanto prima”, ma, in una versione sicura e utilizzabile da tutti. Il loro secondo post della giornata, presenta un video che, per gli addetti ai lavori, dimostra l’exploit che viene sfruttato per permettere lo sblocco iPhone 3G e iPhone 2.0: la catena “trust” di Apple viene infatti intercettata e bloccata in un momento all’inizio della fase di boot di iPhone e, in questo modo, permette a Pwnage di insediarsi. Sostengono che Apple possa fermare questa procedura solo con un cambio di hardware, perciò si prospetta un futuro colorato di Pwnage. Poi hanno pubblicato, appunto, un video, a grande richiesta, che dimostra chiaramente che iPhone 3G è stato anch’esso posseduto da Pwnage: non rivelano ancora la data di rilascio, ma, abbiate pazienza che crediamo possa essere vicina.


Ricordiamo ancora una volta che, se non siete esperti, prima di applicare lo sblocco iPhone 3G e iPhone 2.0 attendete una guida da parte nostra, che sarà corredata da tutti i consigli anche per coloro che chiamano iPhone un “iCoso”: se vorrete fare di testa vostra, benissimo. Non lamentatevi poi se non saremo in grado di aiutarvi. Veniteci a trovare spesso perché nell’aria c’è odore di Pwnage…