Oggi arriva il Samsung Galaxy SIV e Phil Schiller parte all’attacco

di Andrea "C. Miller" Nepori 7

Oggi Samsung annuncerà ufficialmente il Galaxy SIV, nuovo nato della famiglia degli smartphone coreani. E’ un super-telefono, di quelli che competono direttamente con l’iPhone 5 e che, sulla carta, diventerà immediatamente uno dei migliori concorrenti del telefono di Cupertino.
Con una mossa assai insolita, il SVP della divisione Marketing di Apple Phil Schiller ha rotto il silenzio che solitamente vige a Cupertino in queste occasioni per un’intervista al Wall Street Journal in cui sminuisce il potenziale del nuovo prodotto della concorrenza e tesse le lodi dell’iPhone che attira ancora moltissimi utenti ex-Android.

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Schiller ha rivelato che secondo una ricerca interna di Apple, nel 4° trimestre gli utenti che sono passati da telefoni Android all’iPhone sono 4 volte di più di quanti hanno fatto il contrario, passando dall’iPhone ad un dispositivo che monta il sistema operativo di Google.

L’integrazione totale che Apple ha raggiunto con l’iPhone, contrapposta alla frammentazione di Android, è un altro punto su cui Schiller ha insistito molto nella sua intervista, ricordando che i telefoni del robottino verde spesso “sono forniti come sostituti gratuiti per un vecchio feature phone e l’esperienza non è buona come quella offerta da un iPhone.”

E’ comprensibile, ma è pure innegabile che quegli smartphone di fascia bassa non costano, per l’appunto, come un’iPhone, un Nexus o un Samsung Galaxy SIII o SIV.
Quel che Schiller cerca di dire, tuttavia è che nel conto dei terminali Android ci finiscono pure questi telefoni, che nella stragrande maggioranza dei casi gli utenti (che si sarebbero accontentati di un’altro Nokia serie E) non possono, non vogliono o non sanno aggiornare, con una conseguente frammentazione estrema della piattaforma.

Schiller ha continuato citando un’altra ricerca ChangeWave che indica come il livello di soddisfazione degli utenti iPhone sia molto superiore e reiterando che il market share, per le ragioni di cui sopra, non è un’indicatore corretto e dipinge un quadro differente dalla realtà.

Il Samsung Galaxy SIV, che debutta oggi, arriva lanciatissimo da una grande e lunga serie di teaser e si fa forte di una campagna di marketing di proporzioni bibliche.
Del resto i dati del 2012 mostrano che Samsung ha superato di un bel po’ di lunghezze Apple nella spesa complessiva per il marketing negli Stati Uniti: 401 milioni di dollari contro 333 milioni. Restano fuori dal conto circa 3,6 miliardi di dollari che Samsung ha speso nel medesimo periodo per il marketing a livello globale.

I dati sulla spesa in pubblicità negli States nel corso del 2012
I dati sulla spesa in pubblicità negli States nel corso del 2012

Il titolo dell’articolo del Wall Street Journal pone infine un’interessante questione lessicale. “Con una mossa insolita, Apple si mette sulla difensiva contro Samsung”, scrive il quotidiano.
Qualcuno potrebbe suggerire che il titolo sia l’opposto di quanto Apple avrebbe voluto comunicare con la concessione di questa intervista, e probabilmente non sbaglierebbe.
Il Journal tuttavia interpreta in maniera interessante la tirata di Schiller: se la miglior difesa è l’attacco, come si suol dire, questo insolito attacco, in fondo, ha davvero tutta l’aria di una tattica difensiva.

O magari “attacco e difesa” sono categorie sbagliate in questo caso e stiamo solo assistendo ad una presa di posizione da parte di un competitor che, a questo giro, prende molto sul serio il proprio avversario e il nuovo prodotto che sta lanciando. Di sicuro non c’è disinteresse e scarsa attenzione, visto che normalmente, in questi casi, Apple avrebbe fatto finta di niente e magari lanciato qualche aggiornamento minore, hardware o software, al solo fine di intorbidire le acque e depotenziare il peso mediatico del lancio del Galaxy SIV.