PwnageTool o QuickPwn: perché usarli? E ZiPhone?

di Michele Baratelli 1

Al momento la scelta per lo sblocco del firmware 2.1 per iPhone e iPod touch è una sorta di “guerra casalinga” tra i due programmi sviluppati dal Dev Team, ovvero QuickPwn e soprattutto PwnageTool. Quest’ultimo nome, che solo pochi mesi fa accostavamo a un programma difficile da utilizzare (lo avevamo definito anche “un bell’esercizio di stile”) è diventato oramai oggetto comune di discussione di tantissimi utilizzatori di iPhone. Ci sono giunte in redazione domande sull’utilità di questi programmi: ai tempi della 1.1.4 l’utilità era evidente in quanto unico metodo per poter utilizzare in Italia iPhone, ma ora? Sempre qualche mese fa, il programma più utilizzato era ZiPhone: ora che fine ha fatto Zibri?

Fenomeno molto interessante quello che abbiamo sotto gli occhi e che riguarda PwnageTool: “dalle stalle alle stelle” ci permettiamo di dire. Quello che era un programma complicato nell’utilizzo perché prevedeva vari passaggi manuali prima di ottenere un iPhone sbloccato (contro uno ZiPhone che in 5 minuti faceva tutto da solo), è diventato una sorta di “standard“: ora non fa più così “orrore” crearsi il proprio firmware casalingo.

Sarà perché è l’unica possibilità? Si certo, può essere, ma, anche ora che è arrivato QuickPwn (una sorta di PwnageTool che in 5 minuti “fa tutto da solo”), la scelta ricade spesso e volentieri su PwnageTool. La maggior parte degli utenti si limita a un Custom Firmware “taroccato quanto basta”; altri invece creano delle vere e proprie opere d’arte anche da più di 300MB.

Utilità: Scontata l’utilità di PwnageTool e QuickPwn con iPhone 2G in quanto consente all’utilizzatore del “vecchio modello” di poter continuare a telefonare con la propria scheda Sim non ufficiale: in poche parole si continua, con mezzi sempre nuovi, a sbloccare ogni firmware per poter utilizzare iPhone 2G come telefono e non come fermacarte. Discorso a parte per i possessori di iPod touch e iPhone 3G: per questi devices l’utilizzo di PwnageTool e QuickPwn è necessario per applicare il Jailbreak. Senza voler, ancora una volta, approfondire il concetto di Jailbreak, possiamo dire che questi programmi per un iPhone 3G e un iPod touch sono “necessari” solo se si vuole attingere applicazioni e giochi anche da Installer.App e Cydia oltre che dall’ufficiale App Store. Per chiarire ancor meglio la vicenda: possedete un iPhone 3G o un iPod touch 1G e volete Installer.App e Cydia? Applicate il Jailbreak. Vi basta App Store? Non applicate il Jailbreak.

E Zibri? Lavora davvero a una nuova versione di ZiPhone? A parte un appello di assunzione nei confronti di Apple perché sostiene di aver trovato “una vulnerabilità” che può mandare in “crash” qualsiasi modello di iPhone e iPod touch, Zibri scrive sul suo blog di non essere in gara con nessuno (sottointeso naturalmente il Dev Team). È sicuramente in cantiere una nuova versione di ZiPhone, anche se non è possibile sapere con esattezza quando sarà pronta e se mai lo sarà.

Al momento, quindi, gli unici programmi per sbloccare o applicare Jailbreak a iPhone 3G e iPod touch sono quelli del Dev Team: PwnageTool e QuickPwn. Ci auguriamo che Zibri (o altri) possano sviluppare qualche nuovo software alternativo ai due appena citati, anche se, sinceramente, grazie all’abilità del Dev Team non ne sentiamo la mancanza.

La trattazione degli argomenti nel presente articolo è volutamente semplicistica per venire incontro alle esigenze di quei lettori che più desiderano chiarire ancora una volta questi argomenti che, spesso, non sono di facile comprensione.