iTablet: Apple ci prova e Intel conferma?

di Michele Baratelli 9

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Per ora trattasi solo di puro rumor, di quelli di immensa fantasia, anche se la notizia circola da parecchio tempo. Noi di TheAppleLounge abbiamo aspettato un po’ prima di proporvi questa idea, ma, ora crediamo che sia lecito parlare di un futuro notebook tablet di Apple: iTablet appunto. Non fosse altro per le dichiarazioni dell’AD di Intel Germania, Hannes Schwaderer, che non ha saputo tenere la bocca chiusa e ha rivelato interessanti indiscrezioni su un’ipotetico Newton reloaded. La nostra analisi parte dunque dalla decisione di Apple di usare il prossimo processore di Intel, Atom, nelle future versioni di iPhone: non è forse un po’ troppo potente per un telefono cellulare?


Il mercato dei PC non è stato folgorato all’arrivo dei primi “Tablet PC” e non lo è tuttora dopo che è passato qualche anno: difficile dire se il problema sia da ricercare solo nei prezzi elevati di tali computer o sull’utilità degli stessi. I prezzi sono sempre stati più alti della media dei prezzi dei notebook per via della tecnologia al loro interno, ma, se fosse stato un prodotto davvero rivoluzionario, sarebbero stati prodotti da varie aziende e, spingendoli nel mercato, i prezzi sarebbero scesi.


Bisogna dunque ragionare sull’utilità degli stessi e sul fatto che siano visti come prodotti professionali e non per il normale consumatore. Il mio riferimento, i vagoni di prima classe di un treno di pendolari colmo di professionisti di elevato ceto sociale, dimostra che nemmeno il professionista adora il “Tablet PC“: è davvero difficile vederne uno. Invece, un prodotto innovativo per il mondo professionale come il Macbook Air ha fatto bella mostra di sé pochi giorni dopo la sua effettiva commercializzazione.


Sarebbe interessante anche capire il pensiero di fondo di Apple che spinge l’azienda di Cupertino a entrare in un mercato così difficile come quello dei Tablet. Probabilmente venderebbe qualche migliaia di pezzi ai maniaci dei prodotti della mela, ma, ciò non giustificherebbe i copiosi investimenti per la sua realizzazione. La notizia, come scritto nell’incipit, è un purissimo rumor: dunque Apple potrebbe non essere interessata al mercato dei Tablet.


Non vogliatecene per le immagini proposte: sono anni di rumors su un ipotetico iTablet che abbiamo deciso di riportare in questo articolo. Leggendo però quanto scritto su ZDNet.de si può supporre l’arrivo di un prodotto di Apple che potrebbe chiamarsi appunto iTablet.


Come parte di un evento di Intel per il 40 ° compleanno della società di processori tenutosi al BMW’s World a Monaco di Baviera, l’amministratore delegato Hannes Schwaderer confermato ciò che a lungo è stato un rumor su Internet: e cioè che vi sia un iPhone con al suo interno il nuovissimo chip ATOM. Il dispositivo è leggermente più grande della versione attuale, ha detto Schwaderer. Tuttavia le maggiori dimensioni non sono imputabili al chip Intel, ma, proprio a causa dei nuovi display di maggiori dimensioni della futura gamma di iPhone.


ZDNet sostiene inoltre che il nuovo modello risulta essere più grande con uno schermo di dimensioni maggiori e tutto ciò corrisponde ai rumors che vogliono in arrivo un mini-tablet da parte di Apple. Quindi quello che a breve potremmo acquistare non sarà un vero e proprio notebook nelle dimensioni e nei prezzi: sarà piuttosto un iPhone più grande di dimensioni e magari con sistema operativo Leopard. Inoltre la presenza del processore Atom di Intel fa riflettere: è un processore troppo dispendioso in termini energetici per un cellulare ma, allo stesso tempo, troppo poco potente per un vero e proprio portatile.


Nonostante nella dichiarazione riportata si faccia riferimento a un ulteriore modello di iPhone, non si fa fatica a vedere in questo futuro prodotto proprio quel mini-tablet di cui da tempo si sente vociferare. Seguendo sempre la linea di queste indiscrezioni, il tutto sarà presentato a Giugno durante il WWDC.


Se sarà ben strutturato in modo da non essere un iPhone troppo grande o un notebook troppo limitato e limitante, questo potrebbe davvero rivelarsi un buon prodotto. L’idea di poter usare Leopard con tramite le mani, come quello che accade con iPhone, ci affascina davvero, anche se, ci sono forti limiti tecnici ancora da vincere (vedi l’implementazione del copia/incolla in iPhone).


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