iPhone XR, in ritardo di quasi due settimane le spedizioni anche in Italia

di Gio Tuzzi Commenta

Boom di richieste per l’iPhone XR che risulta essere già esaurito, per questo ci sarà un ritardo di almeno di due settimane nelle prossime spedizioni

iPhone XR
iPhone XR

Il 26 ottobre arriverà sul mercato l’atteso iPhone XR, lo smartphone considerato “economico” di questa nuova serie di top di gamma lanciata da Apple, ma che risulta comunque avere un costo di quasi 900 euro. L’iPhone XR però si mostrerà in diverse varianti, sia per quel che riguarda il comparto memorie che per il reparto colorazioni, infatti si parla di ben 18 modelli in arrivo sul mercato. Come detto il 26 ottobre sarà il giorno del suo approdo anche sul mercato italiano, ma potrà essere nelle vostre mani solo se è stato effettuato il pre-ordine con un netto anticipo.

Dal sito della Apple infatti non sono emerse buone notizie per chi invece non ha effettuato il classico pre-ordine, bisognerà aspettare almeno due settimane per poter acquistare questo iPhone XR, causa scorte praticamente esaurite. Come previsto quindi dall’analista Ming-Chi Kuo l’iPhone XR sarà quello che venderà di più, riuscendo in questo modo anche a far dimenticare praticamente il quasi flop dell’iPhone 8 e dell’iPhone 8 Plus.

A quanto pare però le scorte non sono state esaurite nelle primissime ore, ma sono stati impiegati dei giorni per arrivare al sold out. La prossima ondata di spedizioni dell’iPhone XR quindi partirà dopo circa due settimane dalla sua effettiva commercializzazione, ma è una situazione che non coinvolge solo il mercato italiano.

Queste elevate richieste hanno riguardato l’intero mercato globale, in molti infatti hanno apprezzato il design praticamente simile agli altri due top di gamma di questo iPhone XR, ma senza dubbio l’aspetto che ha attirato più utenti è la possibilità di poter scegliere tra diverse tinte cromatiche. Chiaramente per poter capire se effettivamente questo iPhone XR sarà un grande successo, dovremmo attendere i primi dati di vendita della prossima trimestrale di Apple, ma senza dubbio si è partiti con il piede giusto.