
Con gran sorpresa del sottoscritto, ma anche con quella di tutti gli “addetti ai lavori”, da oggi TIM propone una nuova tariffa abbonamento “low cost” dopo quello che proprio ieri abbiamo definito un suicidio commerciale. Le tariffe in abbonamento per iPhone di TIM sono ultimamente in continua evoluzione e accogliamo di buon grado questa nuova proposta “low cost” che, a fronte di un canone mensile di 29 euro, propone 200 minuti di telefonate ed il solito bundle di traffico dati pari ad 1 GB.
Dopo quello che ora può definirsi un “tentato suicidio commerciale“, il primo operatore italiano di telefonia mobile ora consente a più fasce di mercato l’accesso ad iPhone in abbonamento. Non me ne vogliate ma ora il paragone con la tariffa Zero6 Top di 3Italia è ancora più a sfavore di TIM.
Va benissimo quanto scritto nei commenti dell’articolo di ieri, ovvero che la copertura di TRE in certe zone d’Italia non è presente e si finisce in roaming su TIM o, novità, Wind. Ha perfettamente ragione anche chi sostiene che non si può paragonare tutta l’infrastruttura di TIM a quella di TRE: avete mai provato, ad esempio, a telefonare al centro assistenza clienti 3, tra l’altro a pagamento, per parlare con un operatore?
Dopo tutti queste possibili argomentazioni, però, gli occhi mi cadono ancora una volta sulla tariffa Zero6 Top di 3Italia: 29 euro al mese. Esattamente come quella che oggi propone TIM ma con il doppio dei minuti di telefonate, 200 SMS e ben 4 GB di traffico dati inclusi.
Volevamo che TIM proponesse di nuovo una tariffa economica? Bene, eccola qui: 29 euro al mese per 200 minuti di telefonate e traffico dati di 1 GB. Non sarà molto vantaggiosa ma almeno consente un approccio decisamente più economico ad iPhone (almeno rispetto a ieri) a tutti coloro che vogliono usufruire della rete e dei servizi di TIM.
Sempre più economico che acquistare iPhone 3GS a rate con Vodafone (9 euro al mese a cui aggiungere la Tassa di Concessione Governativa e la tariffa per la navigazione internet – totale 24,16 euro): almeno si hanno 100 minuti di telefonate al mese incluse.
Se è vero il detto che sostiene che “al peggio non c’è mai fine”, inorridisco nel pensare alle fantastiche novità in programma per i prossimi mesi.