iPhone pieghevole, spunta un nuovo brevetto futuristico

di Giovanni Tripodi Commenta

E’ da ormai un bel po’ di tempo che non si fa altro che parlare di iPhone pieghevole, una fantasia per molti che però Apple sta provando a tramutare in realtà, almeno sotto l’aspetto dei brevetti.

Sono emersi infatti in questo ultimo anno diversi brevetti riguardanti questo iPhone pieghevole, ognuno con la sua particolarità, ma bisogna dire che l’ultimo depositato presso l’USPTO è altamente interessante, seppur fantascientifico. L’idea è quella di puntare su un iPhone pieghevole che si ripara praticamente da solo. E’ evidente come questi device definiti foldable siano soggetti a criticità piuttosto importanti che si possono presentare sul display, creando crepe o altre tipologie di problemi che inevitabilmente provocano numerosi disagi a chi li acquista. Il caso lampante è avvenuto con il primo smartphone pieghevole di casa Samsung, arrivato in commercio e poi ritirato per problemi alquanto seri al display.

iPhone pieghevole

L’idea interessante di Apple per l’iPhone pieghevole

L’idea di Apple è di poter fornire un prodotto che sia assolutamente impeccabile da tutti i punti di vista, non preme insomma sul lato innovativo, quanto piuttosto su quello di rendere una determinata funzionalità o caratteristica molto meglio rispetto alla concorrenza. I display OLED sono sicuramente più fragili e soggetti a graffi rispetto a quelli tradizionali, ma sono indispensabili per i device di ultima generazione. L’idea di Apple quindi, per questo ipotetico iPhone pieghevole, è di poter puntare su un display che sia protetto da uno strato di materiale in grado di ripararsi autonomamente. Uno schermo che si ripara da sé se dovesse andare incontro a qualche problematica di qualsiasi genere e tutto questo sarà possibile grazie al calore, alla luce o all’elettricità, in grado di accelerare semplicemente il processo di guarigione.

Dal brevetto alla realtà il passo è lungo

Non è assolutamente chiaro come possa essere ideato un iPhone pieghevole di questo tipo, ma già l’esistenza di un brevetto lascia ben pensare come Apple sia intenzionata a tutti i costi a realizzare qualcosa di assolutamente unico, battendo su tutti i punti di vista proprio la concorrenza. Un iPhone pieghevole in grado di ripararsi da solo potrebbe però chiaramente avere un costo esorbitante, ma per ora stiamo parlando di situazioni non reali, non ci resta che capire se effettivamente potrà mai vedere la luce.