iPhone: Nokia lo teme… a ragione!

di Emanuele L. Cavassa 22

iPhone ed N95 a confronto
Nokia, il più grande produttore di telefoni cellulari al mondo, l’azienda finlandese con il maggior numero di mobile phone venduti e il più ampio numero di modelli esistente, ha paura di una sola concorrente: Apple.


Infatti, confrontando i dati di vendita totali dall’immissione sul mercato del Nokia N95 e dell’Apple iPhone, si nota come i due smartphone avanzati abbiano una percentuale di marketshare pressochè identica.
Questo nonostante iPhone sia stato presentato successivamente al N95, sia venduto solo in alcuni paesi del mondo e abbia, a dire dei detrattori, mancanze inaccettabili.


Ma perchè il cellulare di Apple ha avuto così tanto successo?
Guardiamo i due cellulari a confronto nell’immagine.


Notate la differenza tra l’iPhone e l’N95.


Il primo elegante, la scocca solida, uno schermo ad alta risoluzione e un’interfaccia pulita, intuitiva, la cui interazione avviene nel modo più naturale possibile: il tocco.


Il prodotto Nokia invece è plasticoso, carico di tasti da schiacciare (ed il cui meccanismo può rompersi), l’interfaccia è scomoda, sovraccarica, l’interazione con i menu è poco semplice.


Per anni Symbian ha imposto il suo standard di interfaccia utente, dettando legge e regole.
E’ poi entrata in scena Apple, che ha rivoluzionato l’idea di interazione con il device che abbiamo conosciuto finora.
Basta la moltitudine di tasti proliferata sui cellulari all’aumentare delle funzioni: un tasto d’accensione, un tasto con cui tornare alla home screen ed un grosso tasto trasparente: lo schermo multi-touch.


Dopo la rivoluzione iPhone anche gli utenti che ancora non l’hanno acquistato per i motivi più vari si aspettano una sola cosa dalle aziende concorrenti di Apple: una maggiore attenzione all’interfaccia, all’interazione tra l’utente ed il cellulare, alle prestazioni del software.


Non per niente il presidente di Nokia, Olli-Pekka Kallasvuo, ha dichiarato che nel corso del 2008 sarebbe arrivata la risposta all’iPhone, con tecnologia multi-touch.


Sempre che i brevetti sulla tecnologia touch-screen che Apple ha presentato nei confronti dell’iPhone e delle gestures non rompano le uova nel paniere ai concorrenti.

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