iPhone e navigazione satellitare: arriva Google?

di Michele Baratelli 9

what_google_navigation_means-400x289

È stato ufficializzato pochissimi giorni fa Android 2.0, il nuovo sistema operativo dei “Google-Phones”. Molte sono le novità presenti ma una in particolare ha suscitato l’attenzione dei possessori di iPhone: Android 2.0 offre di default un completo navigatore satellitare (attualmente solo per USA) con voce guida (la funzione “turn by turn”). Senza girarci troppo attorno, Android offre gratis il navigatore satellitare per i propri cellulari. Ma c’è di più.

Si pensa infatti che Google possa essere pronto a sviluppare e rilasciare la stessa funzionalità anche nell’applicazione “Mappe” che è presente di default in ogni iPhone. Potremo quindi avere a breve un navigatore satellitare gratis su ogni iPhone? Come potrebbero reagire le aziende che attualmente vendono i propri software di navigazione satellitare all’interno di App Store? Ma soprattutto, siamo sicuri che Apple permetterà a Google tale aggiornamento? (la recente vicenda di Google Voice e iPhone non va dimenticata).

La presenza di default di un navigatore satellitare in iPhone sarebbe per Apple un valore aggiunto per il proprio prodotto, oltre ad essere un’occasione da non perdere. Maps è attualmente un pratico strumento per cercare una via mentre si è seduti sul divano o capire dove ci si trova quando, a piedi, si arriva in una zona di una città che non si conosce: è invece difficilmente utilizzabile quando si guida.

Secondo TechCrunch, Apple dovrebbe fare di tutto per portare nel proprio device un sistema di navigazione completo e sopratutto gratuito per gli acquirenti (dovrebbero “pregare in ginocchio Google“, si legge in un’immagine volutamente esagerata).

Il mercato della telefonia cellulare è in continuo fermento e l’utenza ora desidera poter utilizzare il proprio smartphone come fosse un navigatore satellitare. La soluzione proposta da Google, poi, appare sulla carta più completa delle varie applicazioni a pagamento perché si interfaccia direttamente con il motore di ricerca riuscendo così ad offrire contenuti unici. Tutto questo, ovviamente, gratis.

Stiamo per gustare dalla posizione privilegiata di utenti-spettatori una nuova rivoluzione: come reagiranno “TomTom, Garmin e soci” a questa ennesima trovata (gratuita) di Google?

Se siete interessati a questo argomento vi invito a leggere le dichiarazioni che un responsabile di Navigon ha rilasciato a TheIPhoneBlog. Viene sottolineato come Navigon riesca ad offrire un buon software di navigazione perché è il risultato di anni di ricerche e miglioramenti e viene posto un serio dubbio sulla qualità del prodotto offerto da Google. Personalmente leggo tra le righe un po’ di preoccupazione per l’avvento di una App gratuita per la navigazione satellitare.

Il mercato si differenzierà tra coloro che preferiranno una soluzione gratuita (magari non perfetta e senza la possibilità, ad esempio, di sapere la collocazione degli autovelox) e quelli che saranno pronti a pagare per avere servizi migliori. Esattamente come accade già in molti altri ambiti del mondo software.