iPhone e Java: Sun insiste

di Michele Baratelli 1

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Vi avevamo presentato i problemi per l’approdo della tecnologia Java su iPhone poco tempo dopo il rilascio di SDK ma Sun continua a colloquiare con Apple per le portare le applicazioni Java su iPhone essendo a conoscenza che un’altra azienda lavora per lo stesso fine. L’altra azienda in questione è Innarworks e vi avevamo spiegato come avrebbe portato Java su iPhone.

“Abbiamo espresso la nostra intenzione di fare questo, e il nostro desiderio è davvero quello di lavorare con Apple per costruire una JVM (Java Virtual Machine) per iPhone e stiamo cercando di andare avanti con questa idea”, ha detto questa settimana Eric Klein, vice presidente della divisione marketing di Sun. La JVM di Sun potrebbe quindi eseguire applicazioni Java su iPhone.

Apple non è mai stata pubblicamente interessata a portare Java sul suo popolare telefono cellulare. Ci si chiede ancora se la JVM possa essere eseguita “regolarmente” su iPhone senza essere limitata o vietata dal contratto stesso. La JVM potenzialmente potrebbe sottrarsi alla futura distribuzione ufficiale di programmi per iPhone tramite AppStore ed essere così distribuita secondo altre modalità. Nel frattempo sembra che Sun stia lavorando con Innaworks per portare le applicazioni Java su iPhone.

“Stiamo effettivamente lavorando ad una soluzione che consenta agli sviluppatori di compilare applicazioni in Java Micro Edition (Java ME) native per iPhone”, ha detto Klein. “Le imprese possono presentare le domande per l’inserimento in AppStore dei propri applicativi compilati in Java”: sembra quindi che Sun sia sicura di poter portare Java su iPhone. Innaworks mostrerà la sua soluzione alla conferenza JavaOne a San Francisco nel giro di due settimane, ha detto sempre Klein.

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Innaworks ha prodotto alcheMo per iPhone che era inizialmente rivolto ai produttori di giochi per dispositivi portatili. Ora, in una versione beta, alcheMo per iPhone può essere utilizzato per portare giochi per cellulare compilati su Java ME su iPhone e iPod Touch senza richiedere la necessità di ulteriori adeguamenti manuali da parte dell’utilizzatore finale. Il prodotto è dotato di un traduttore per convertire applicazioni con codice sorgente Java ME in equivalente codice sorgente per iPhone: tutto questo secondo le dichiarazioni di Innaworks sul suo prodotto riportate dalla stampa.

Sun però continua a insistere sul fatto che vuole mettere una JVM su iPhone attraverso iPhone SDK. “[Apple] è ben consapevole di ciò che stiamo facendo, e ne stiamo discutendo”, ha detto Klein. “Le due imprese hanno bisogno di tempo per discutere delle clausole, come il contratto di licenza di iPhone SDK. Non c’è alcun dubbio che uno dei nostri obiettivi per la piattaforma Java sia quello di consentire ai nostri sviluppatori di arrivare al maggior numero di telefoni cellulari possibili, e ovviamente iPhone è considerata una piattaforma di grande successo, e noi vogliamo essere presenti anche su di esso” ha affermato Klein. C’è molto entusiasmo sui piani futuri di Sun, ha sottolineato.

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Apple si è rifiutata di fornire un portavoce per di commentare la questione. Un analista industriale, Gottheil, sostiene che Apple desideri mantenere il controllo totale di iPhone. Il contratto di licenza per iPhone SDK apparentemente consente ad Apple di impedire che un programma che esegue altri programmi, come ad esempio una JVM, possa essere utilizzato su iPhone, secondo il pensiero di Gottheil. Sebbene Gottheil abbia riconosciuto la grande presenza di Java sui palmari e sui telefoni cellulari, ha aggiunto, “Non sono a conoscenza di alcuna indispensabile applicazione Java per cellulari. Potrei anche essermi sbagliato.” Un rappresentante di Sun naturalmente non è d’accordo e ricorda che applicazioni, nelle versioni per telefoni cellulari, come Google Maps, Google Mail e pure come la Suite di RIM (Blackberry) sono scritti in Java.

Tutto questo, per noi utilizzatori che viviamo dal di fuori la questione, crediamo sia ben augurante: il fatto di avere due aziende rivali che addirittura cooperano per portare finalmente Java su iPhone è interessante. Il vero nodo da risolvere è quello del contratto SDK di Apple: siamo speranzosi che alla fine Apple possa cedere ma allo stesso tempo crediamo che i legali degli sviluppatori del linguaggio Java possano trovare qualche interessante cavillo da sfruttare a loro vantaggio nel contratto di Apple. La questione rimane ancora aperta e abbiamo ripreso la notizia per informarvi che tutto è ancora in forse ma c’è gran fermento: ritorneremo sull’argomento Java e iPhone quando ci saranno altre interessanti novità.

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