iPhone 4 e la pessima informazione dei TG italiani

di Giuseppe Benevento 37


Quello che vi riportiamo è ciò che è stato sotto gli occhi di tutti gli spettatori dei telegiornali italiani dopo la conferenza stampa tenutasi lo scorso venerdì e presenziata da Steve Jobs riguardo il caso “Antennagate” tanto portato avanti da Gizmodo.

Sotto gli occhi di tutti c’è stata la pessima, scadente, ridicola e pietosa informazione che sempre più spesso viene fornita ai telespettatori da giornalisti che, in quanto iscritti all’albo, credono e talvolta hanno la presunzione di avere il dono di poter parlare con pari competenza su un qualsiasi argomento.

Ciò che vi andremo a descrivere è come i telegiornali italiani hanno curato il caso iPhone 4 avvalendoci dell’ottimo lavoro svolto dallo staff di setteB.IT in merito.

Iniziamo la fiera degli orrori con il più classico dei telegiornali. Il TG1 non ha perso tempo ad inserire l'”I-Phone” tra i flop di Apple parlando del problema che ha “la corona in acciaio satinato che circonda l’iPhone 4″. Messo da parte il fatto che l’antenna esterna è in acciaio lucido e non satinato, il servizio informava poi che si avranno 30 giorni di tempo per restituire il telefono.

Si continua con il TG2 che non dedica alcun servizio ad iPhone 4. Il conduttore, comunque, annuncia che pochi utenti si sono rivolti ad Apple e che il problema è stato rilevato da riviste specializzate del settore. A questo punto ci auguriamo che non si riferissero a chi nel giro di 48 ore ha fatto passare iPhone 4 dal paradiso all’inferno.

Concludiamo i canali RAI con il TG3 in cui Giovanna Botteri da New York occupa il tempo del servizio non riassumendo praticamente nulla della conferenza stampa e dedicandosi ad una biografia di Steve Jobs. La Botteri offre il meglio di sé quando dice che Steve Jobs fondò la NeXT che si occupa di computer grafica. Forse qualcuno dovrebbe ricordarle che quella è la PIXAR mentre la NeXT è l’azienda che produsse il NeXT cube con cui Tim Berners-Lee diede i natali al World Wide Web.

Passiamo a Mediaset. Mentre al TG4 sono troppo impegnati a dire che tutto va bene e l’Italia ha risposto bene alla crisi e ne è così fuori da far quasi credere che tutti possano permettersi di prenotare un giro sulla Virgin Space Ship, a Studio Aperto parlano sempre più spesso di quanto faccia caldo in spiaggia con tanto di ampi servizi dedicati. Come se a luglio, alla nostra latitudine, in spiaggia ci si possa aspettare la neve. Gi unici che in Mediaset dedicano qualche parola all’iPhone 4 sono i giornalisti di TG5. Nessun servizio. Solo poche parole per dire che Apple regalerà “una custodia speciale” per risolvere i problemi di ricezione.

La fiera degli strafalcioni continua a TG La 7 che, dopo averlo chiamato “IPHONE/4”, propone un servizio in cui si dice che il Melafonino sia nato difettoso e che Steve Jobs lo abbia ammesso; pertanto fornirà una custodia gratuita che dovrebbe diminuire il problema.

Concludiamo con Sky TG24 visibile a pagamento su satellite o gratuitamente in streaming e sul canale Cielo del digitale terrestre. Anche Sky TG24 ha delle pecche. Si passa dall”iPhone4″ (senza lo spazio) ai dichiarati problemi di ricezione e che, con una strategia vecchio stampo, Steve Jobs abbia allontanato lo spettro di una class action. Sky TG24 riprende la questione nella rassegna stampa in cui parla di “un mea culpa a metà di Jobs”.

Le conclusioni sono chiare. I telegiornali italiani non escono bene da questa storia. Se anche il resto dell’informazione, sia essa politica, economica, cronaca di ogni colore o quant’altro, è trattata con tale superficialità ed imprecisione allora è davvero meglio evitare di vedere la TV e cercarsi una più corretta informazione sulla rete.

Chi invece ne esce benissimo, ci teniamo a ribadirlo, è lo staff di setteB.IT che ha svolto un ottimo lavoro nel ricostruire come la vicenda è stata trattata dai telegiornali italiani.

Voi, cosa ne pensate del modo in cui i TG hanno gestito la vicenda? Fatecelo sapere nei commenti.

[image courtesy of setteB.IT]