iPhone 4 e la death grip: la prova di TAL

di Andrea "C. Miller" Nepori 45

Con il termine death grip, ormai lo saprete, si indica la “presa della morte” operata con la mano sinistra sull’iPhone 4 con la quale si può riuscire ad interrompere la ricezione del segnale da parte dello smartphone. Ci sono fior di video online che ne danno dimostrazione e siamo arrivati al punto che la “feature” più discussa del nuovo iPhone 4 sembra essere proprio questa pecca. Una vera e propria campagna di bad marketing contro cui i messaggi non molto chiari di Apple finora non hanno potuto fare granché.

Ma la death grip influisce o no sull’esperienza d’uso di iPhone 4? E’ la prima domanda che mi sono posto da utente del  nuovo melafonino. Ancor prima di andare alla scoperta di tutte le caratteristiche del dispositivo (recensione in arrivo fra pochi giorni) ho voluto fare qualche prova personale per verificare ciò di cui tanto si parla. Vi posso anticipare che dell’esistenza della “presa della morte” non si può certo dubitare: conoscendo il problema si riesce a riprodurlo. Ma vi posso anche dire fin da subito che è decisamente esagerato parlare di “difetto fatale” e che l’esperienza generale d’uso non è influenzata dalla “death grip”.

Il modo migliore per riprodurre gli effetti della “presa della morte” consiste nel posizionare l’indice e il pollice della mano sinistra sui due solchi nella parte inferiore della banda metallica esercitando una media pressione. Se è vero che in questo modo le tacche vanno visibilmente giù, è pure vero che nessuno tiene in mano un iPhone in questo modo, né per chiamare, né per andare su internet.

L’impugnatura con la mano sinistra riesce a provocare una riduzione della ricezione, ma non sempre. Non sono riuscito ad individuare uno schema preciso: in alcune situazioni la presa ha funzionato, in altre no e le tacche non sono scese. Questo mi è successo sia in zone dove il segnale è buono, sia in altre zone dove il telefono prendeva meno, con mano sudata e con mano asciutta.

Ricezione migliorata

Ho effettuato le mie prove con due operatori, Tre e Vodafone, in diverse zone della città e pure in collina, dove solitamente il 3GS mi dà problemi. Con entrambi gli operatori sono riuscito a riprodurre il problema più o meno ovunque, ma in nessun caso sono riuscito a far cadere una chiamata.

Sono almeno quattro giorni che rispondo al cellulare con dei movimenti degni di Paul il polipo, costringendomi ad usare solo la mano sinistra. Ho effettuato e ricevuto chiamate lunghe e brevi, verso numeri fissi e mobili: anche con una tacca sull’indicatore non mi è mai capitato di perdere il segnale e nessuna telefonata si è mai interrotta.

Ma c’è di più. In condizioni normali, senza cercare di operare il death grip, l’iPhone 4 prende drasticamente meglio del suo predecessore, come è del resto lecito aspettarsi da un telefono dotato di un’antenna gigante che lo circonda nella sua interezza. Tanto per fare un esempio: in zone della casa dove Vodafone con il 3GS faticava ad arrivare a 3 tacche adesso l’iPhone 4 me ne restituisce 5; la familiare iconcina del 3G appare praticamente sempre anche in aree in cui, per esperienza, mi sarei aspettato il fastidioso puntolino del GPRS.

Mi chiedo quanto abbia influito la pressione mediatica sulla reale percezione di questo problema. Fino all’uscita dell’iPhone 4 non avevo mai notato alcuna attenuazione del segnale impugnando con la mano sinistra l’iPhone 3GS, né avevo mai pensato di mettermi a fare prese particolari per verificare le prestazioni dell’antenna. Nell’immagine qui sopra potete vedere cosa succede al segnale di Vodafone applicando la death grip all’iPhone 3GS. In un anno di uso intensivo non me ne sono mai accorto, ne ho mai pensato che potesse esserci un problema del genere. Riprodurre la presa sul 3GS è indubbiamente più difficile (l’antenna è protetta dalla plastica) ma è pure vero che, come ho già detto, la ricezione del 3GS è complessivamente peggiore.

Connessione Internet e Bumper

Il Bumper, la fascia in plastica per iPhone 4 prodotta da Apple è effettivamente un’ottima soluzione al problema non-problema. La massima attenuazione che si riesce ad ottenere stringendo bene l’iPhone 4 con una mano, a Bumper inserito, è di un paio di tacche al massimo, e neppure sempre.

Se è vero che non sono riuscito a far cadere alcuna chiamata, va detto che la perdita di segnale dovuta alla death grip si fa invece ben evidente quando è attiva la connessione ad internet. Quando è in corso il caricamento di una pagina web su Safari, operando la presa a due dita che vi ho descritto poco sopra è possibile bloccare il flusso di dati in entrata. Più difficile invece riprodurre il problema impugnando il telefono con la presa a mano piena. Anche in questo caso posso dire che il problema non ha influito sulla mia esperienza d’uso in questi quattro giorni.

Conclusione

Per riassumere. Dalle mie prove personali ho constatato che:

  • La death grip esiste e si può riprodurre, indipendentemente dall’operatore
  • La death grip non è un problema che influisce sull’esperienza d’uso generale dell’iPhone 4
  • L’iPhone 4 ha una ricezione drasticamente migliore rispetto a quella di iPhone 3GS
  • Con il Bumper inserito la death grip non è riproducibile
  • Visto che iPhone 4 è un prodotto di fascia alta e il cui prezzo, soprattutto da noi, è tutt’altro che contenuto, sarebbe meglio se questo problema non ci fosse del tutto. Appare però abbastanza evidente un’esagerazione del “difetto” da parte dei media, spesso anche da parte di chi non ha neppure provato un iPhone 4 in prima persona.

Infine posso svelarvi che a forza di provare e riprovare ho scoperto l’esistenza della double death grip, una mossa semplice da effettuare, che non influisce sula ricezione e dall’esito inaspettato. Eccovi una prova fotografica della double death grip su iPhone 4.