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iPhone 3G contro HTC Diamond: parodia e riflessione

Che iPhone 3G sia uno dei cellulari più discussi sulla rete, lo testimoniano le migliaia di pagine internet segnalate dell’indice di Google: fatevene una ragione, iPhone 3G è il vero “breakthrough” nel campo della telefonia mobile. Sulla rete non mancano anche delle simpatiche parodie con protagonista sempre lui: il telefono con la meletta. Una delle più simpatiche che abbiamo trovato, come avrete intuito dall’immagine di apertura, ha come protagonisti iPhone 3G e un HTC Diamond. Questo divertente “siparietto” tra i due telefoni, però, se visto con la giusta chiave critica, è un utile strumento per capire le effettive capacità dei due devices. Dopo il salto potrete sorridere un po’ e allo stesso tempo ragionare con noi.
Due amici che si incontrano per strada dopo qualche tempo e chiacchierano: è questo, in sintesi, il contenuto di tutte queste immagini. Come capirete, il contenuto di tutte queste immagini è leggermente di parte poiché mette in luce solo i difetti di un telefono rispetto all’altro: difetti reali e purtroppo, molto spesso, limitanti. Compito di un un blog serio con argomento Apple è anche quello di andare oltre il semplicistico assioma “è Apple, dunque è bello”. Andare oltre significa ragionare sui reali problemi senza arroccarsi in posizioni estremistiche: come in tutte le “cose della vita” d’altronde.

E ora gustiamoci insieme la parodia e poi proviamo a riflettere un pochino.

HTC Diamond coglie immediatamente l’occasione per far notare al telefono di Apple che non è più “in linea” come una volta e ciò permette ad iPhone 3G di render noto all’amico che ora è più completo: ha connettività 3G e un modulo GPS integrato. Queste funzioni però sono sfruttate solo in parte da iPhone 3G: non è possibile sfruttare la connettività 3G in modo da utilizzare il melafonino come modem per il computer e non è nemmeno possibile usare iPhone come navigatore per la mancanza di un software dedicato.

Il discorso ora arriva a trattare “tematiche trite e ritrite”: vale a dire la mancanza della gestione degli MMS e il bluetooth bloccato nell’OS di iPhone. Se è vero che gli MMS possono anche interessare a pochi (considerando la totalità degli utenti iPhone 3G) privilegiando le E-Mail, è anche vero che a tutti piacerebbe inviare e ricevere files tramite BlueTooth.

In questa terza parte di dialogo, l’attenzione si sposta sulla “chiusura” del sistema operativo di iPhone e sull’impossibilità di accedere direttamente al filesystem (possibilità che si ottiene solamente applicando il “famoso” Jailbreak”). Il riferimento al passaggio di file via SSH è possibile tramite programmi, come AirSharing, che permettono il trasferimento di “selezionate tipologie di files” oppure tramite client FTP, con accesso diretto ad filesystem, naturalmente previo Jailbreak.

L’ultima scena proposta, forse la più forte dell’intero dialogo, pone una questione fondamentale: il rapporto qualità-prezzo che sembra a sfavore di iPhone per tutte le mancate funzioni sopra elencate e per tutte le altre non citate (come, semplicemente, il conteggio dei caratteri di un sms).

Chi scrive, come sapete benissimo, è un patito di iPhone, quello che scherzosamente definiamo un “iPhone maniaco”: ecco, non posso che dare ragione all’intero dialogo. iPhone 3G è un prodotto limitato rispetto ai concorrenti e non permette funzioni che “anche il mio Nokia 3310 eseguiva nel lontano 1999”: un cellulare di fascia alta, che aspira a essere il “principe dei cellulari”, dovrebbe possedere tutte le caratteristiche sopra elencate e, perché no, fare pure il caffè con le cialde della Nespresso. Purtroppo non è così: è inutile nascondersi.

E allora perché lo incensiamo ogni giorno che passa?

Semplice: è un prodotto rivoluzionario, talmente rivoluzionario da aver dato un fortissimo impulso al mercato della telefonia mobile costringendo tutte le maggiori aziende a sfornare telefoni cellulari touch.

Compriamo quindi un’idea di perfezione, ma non un cellulare perfetto?

Può essere, ma, d’altra parte, quale oggetto tecnologico ha dalla sua parte la perfezione? Chi sceglie iPhone 3G lo fa per svariati motivi (dal perché “fa figo” a perché “è Apple”) e sa in partenza di avere tra le mani un oggetto tanto rivoluzionario quanto limitato e limitante. Qualcuno, potendo, tornerebbe indietro nel tempo per non acquistarlo? Certamente, è la stessa cosa che avrei fatto io quando, dopo anni di sudditanza verso Nokia, acquistai un fantastico (a detta della critica) Motorola V3: capite però che si tratta di opinioni puramente personali.

Da tutto ciò cosa si deduce?

Sicuramente che iPhone 3G non è perfetto (cosa che noi di TAL non ci stancheremo mai di dire), ma, forse proprio in tutte queste “mancanze”, si trova la sua bellezza: cioè quella di essere un  telefono cellulare unico.

Quelli che vi abbiamo dato, come avrete capito, sono solo piccoli spunti di riflessione: vogliamo infatti ora “passare virtualmente” la tastiera a voi. Ci aspettiamo di leggere nei commenti le motivazioni che vi hanno portato ad acquistare o a non acquistare un iPhone 3G, ma, soprattutto un cosa: preferite iPhone 3G oppure HTC Diamond?

Ringraziamo gli amici di Hardware Gadget per averci fatto conoscere questa parodia.