iPhone 2.0: lettera aperta a Steve Jobs.

di Emanuele L. Cavassa 38

Steve Jobs con l’iPhone in piedi davanti al logo Apple
Dopo alcuni commenti all’articolo di ieri e dopo molte discussioni portate avanti su vari Newsgroup dedicati al Mac, abbiamo deciso di scrivere una lettera aperta a Steve Jobs, con cui richiedere una serie di modifiche al cellulare.


La lettera è aperta ai vostri contributi, da aggiungere nei commenti: sabato prossimo si accorperanno le idee alla stesura originale, quindi verrà tradotta ed inviata via email a Cupertino.


Le richieste devono essere implementabili via software, quindi non chiedete strane modifiche all’hardware, ed essere ragionevoli.
Nei commenti, nel limite del possibile, firmatevi con nome e cognome: verranno inclusi in calce alla lettera che invieremo.


Ecco il testo originale della lettera:


Gentilissimo Steve Jobs.

Siamo degli utenti Apple, fan, appassionati dei vostri prodotti. Amiamo i Mac, che consigliamo ad amici e parenti per l’incredibile sistema operativo e anche per la loro bellezza.

Quando avete annunciato al mondo l’iPhone, ci siamo rallegrati: “Finalmente un cellulare come lo vorremmo noi”, ci siamo detti.
Facendo così bene i Mac e gli iPod non avevamo dubbi sulla qualità del telefonino.

Continuiamo a credere che iPhone sia un grandissimo prodotto ed un cellulare rivoluzionario, ma con alcune pecche che lo fanno cadere dall’essere avanti 5 anni la concorrenza, a 10 anni fa.

Speriamo che voglia tenere in considerazione queste modifiche, tutte implementabili via software, per il prossimo firmware 2.0.

1. Bluetooth: il punto più dolente. Siamo nell’era della connessione globale, dello scambio di informazioni.
Non è possibile che non abbiate previsto lo scambio di file tra cellulari (iPhone ed altri) via Bluetooth.
Se ci si volesse scambiare una foto od un video appena fatto? Dovremmo inviare dal cellulare al nostro MacBook la foto via Bluetooth e poi dovremmo sincronizzarla via iTunes al nostro iPhone?
Siamo seri. Il bello dei cellulari è che li puoi usare in mobilità, se non sono in casa con il mio Mac come facciamo?
Non volete far inviare file musicali dalla libreria iPod ad altri cell? Va benissimo, ma non limitate lo scambio di file generici!

2. Registrazione video. Con una fotocamera da 2 megapixel ed 8 o 16 Gb di spazio, niente registrazione di video?
Registrazione video che potrebbe (come per la fotocamera) includere gli effetti di Photo Boot.
E, come in iMovie ’08, prevedere l’upload diretto su Youtube, magari dopo un semplice editing video.

3. MMS. Ok ci sono le email ed ok in America non li usate molto. Anch’io non li uso molto, ma c’è gente nel mondo che ne fa largo uso, e sentirli dire “ah, l’iPhone non ha gli MMS, che schifo” mi da un fastidio fortissimo. Per cui, per farci smettere di dover giustificare l’iPhone su di una mancanza del quale anche noi non capiamo il motivo, aggiungete gli MMS! Cosa vi costa?

4. Spotlight. Il mitico, magico, distruggi-utente-windows Spotlight. Ricerche istantanee tra contatti, documenti, musica, filmati, sms, ecc sull’iPhone.

Ci sembra di non aver dimenticato nulla.

Con queste funzioni, che tutti i cellulari sopra i 50$ hanno, portereste iPhone al di sopra di ogni limite. Infatti, se spesso l’uso di Bluetooth o della ricerca integrata nei cellulari sono scomodi e lenti, non osiamo immaginare come sarebbe semplice, bello e funzionale, oltre che veloce, l’uso di queste funzionalità su iPhone.

Cordialmente,

Emanuele Lorenzo Cavassa.


Largo ai commenti!