iPhone 13, Apple si affiderà al modem Qualcomm X60 5G

di Giovanni Tripodi Commenta

Apple sta lavorando già ai prossimi top di gamma che dovrebbero arrivare entro l’autunno di quest’anno e giungono notizie quasi certe sull’utilizzo del modem Qualcomm X60 5G.

L’indiscrezione giunge dai colleghi di Digitimes, con la produzione del modem che sarà affidata a Samsung. La parte interessante di questo modem è l’esser stato realizzato con un processo produttivo a 5nm, questo gli permetterà di garantire soprattutto un minor ingombro ed una maggiore efficienza energetica rispetto all’attuale X55 a 7nm che ritroviamo sugli ultimi top di gamma dell’azienda di Cupertino, ossia gli iPhone 12. Grazie ad un consumo minore, si potrà aumentare l’autonomia dei prossimi iPhone 13, aspetto che sta a cuore a diversi utenti.

modem Apple

Cosa garantisce il nuovo modem Qualcomm X60 5G?

Con questo nuovo modem i prossimi top di gamma targati Apple avranno modo di supportare contemporaneamente l’aggregazione dello spettro tra tutte le bande e combinazioni 5G, incluse mmWave e sub-6, usando sia il duplex a divisione in frequenza (FDD) che il duplex a divisione temporale (TDD). Grazie a tutto questo si riuscirà ad avere una combinazione ottimale di copertura di rete ad alta velocità e bassa latenza.

Approfondendo una po’ la questione, vogliamo ricordare come il mmWave sia praticamente un agglomerato di frequenze 5G che hanno il compito di garantire una maggiore velocità in brevi distanze, dandogli modo di essere molto più adatto per le aree urbane. Per quel che riguarda invece il 5G sub-6GHz, sicuramente è più lento di mmWave, ma i vari segnali riescono a viaggiare ad una distanza maggiore, permettendo di servire al meglio sia le aree suburbane che quelle rurali. Al momento, ritroviamo il supporto mmWave solo sui modelli di iPhone 12 venduti negli Stati Uniti, ma sembra proprio che ben presto potrà essere esteso anche ad altri Paesi con gli iPhone 13.

Collaborazione pluriennale tra Apple e Qualcomm

Dopo qualche battaglia legale Apple e Qualcomm hanno trovato il giusto accordo e l’inizio di una collaborazione, avviata nel 2019, che potrà giovare soprattutto agli iPhone. Non ci sarà però spazio per il modem X65 5G, annunciato pochissimi giorni fa,per gli iPhone 13 che, come già detto in precedenza, saranno animati dal modem Snapdragon X60 5G. Solo nel 2022 Apple potrà puntare sull’X65 5G, realizzato da Qualcomm con un processo produttivo a 4nm, ciò gli permetterà di ancora più veloce del modello precedente.

L’idea però futura dell’azienda di Cupertino è di poter puntare prima o poi su modem di propria realizzazione, di diventare quindi indipendente anche da questo punto di vista. Per ora non le resta che affidarsi a Qualcomm, con la quale ha stilato un contratto pluriennale.