iPhone 11, Pro e Max costituiscono il 69% dei device Apple venduti negli USA

di Giovanni Tripodi Commenta

Apple è sempre stata praticamente la prima scelta nella categoria smartphone in terrà natia, ossia gli USA, dove ben il 69% dei device venduti è caratterizzato dall’iPhone 11, Pro e Max.

Ciò che emerge dagli ultimi dati diffusi dal recente report pubblicato da CIRP, è che questi top di gamma del 2019 hanno riscosso un successo incredibile negli USA, spingendo moltissimi utenti americani a cambiare i propri vecchi iPhone verso questi di ultima generazione. Eppure Apple la vera rivoluzione dal punto di vista tecnico ed estetico la realizzerà con i top di gamma del 2020, ma nel frattempo negli USA si è data grande fiducia ai dispositivi iPhone 11, Pro e Max, con un successo importante soprattutto per la variante più economica.

iPhone 11

L’incredibile boom americano dell’iPhone 11

C’è stato un vero boom dell’iPhone 11 tra il mese di ottobre e dicembre, un periodo che è stato caratterizzato da questo incredibile cambio di rotta di numerosi americani, spingendosi verso questo top di gamma che da solo rappresenta il 39% degli smartphone Apple più venduti. Il merito va dato sicuramente anche ad una differenza di prezzo rispetto all’anno precedente. CIRP infatti ha messo a confronto gli ultimi mesi del 2018 con quelli del 2019 e si è notato come il prezzo medio dell’iPhone da 839 dollari sia sceso ad 809 dollari, un risparmio che in realtà per l’iPhone 11 è stato addirittura di 50 dollari, considerato il più economico degli ultimi arrivati in casa Apple.

Uno dei motivi di successo dell’iPhone 11 negli USA

Altro aspetto da considerare di questo successo ottenuto negli USA dalla categoria iPhone 11, è anche l’aver deciso di optare per un taglio di memoria differente, puntando principalmente sui 64GB. E’ evidente come anche questo aspetto abbia contribuito ad attuare un bel risparmio rispetto al passato, dove invece si prediligevano device Apple con tagli di memoria da 256 o 512GB. Evidentemente però gli utenti americani hanno considerato questa memoria assolutamente eccessiva per l’utilizzo che in genere si fa di uno smartphone ed hanno preferito virare su un taglio di memoria più basso e che ha reso il device molto più economico. L’iPhone 11 è stato quindi un vero successo negli USA e senza dubbio questi dati cresceranno ulteriormente fino al momento in cui Apple presenterà la nuova gamma di flagship del 2020.