HSBC pronta a passare ad iPhone 3G?

di Andrea "C. Miller" Nepori 7

Le ultime dichiarazioni di Brenton Hush, CIO (Chief Information Officer) di HSBC, devono aver gelato il sangue nelle vene ai dirigenti della RIM, l’azienda produttrice degli smartphones Blackberry e attuale fornitore degli smartphone utilizzati dalla grande multinazionale del settore bancario: “Stiamo prendendo in considerazione iPhone per il gruppo HSBC… e quando dico questo intendo a livello globale“. Niente male se si considera che HSBC è un gigante da 300,000 dipendenti nel mondo.

Hush ha continuato spiegando che l’adozione di iPhone a livello aziendale potrebbe interessare attivamente, arrotondando per difetto, circa 200,000 dipendenti. Un’ordine di questa portata sarebbe un gran colpo per Apple soprattutto se si considera che il settore bancario, a livello mondiale,  è una vera e propria roccaforte Microsoft.

La decisione non è ancora definitiva né sono stati forniti termini temporali per un eventuale decisione,  ma  già il fatto che l’azienda stia spendendo risorse per valutare un possibile cambiamento di questa portata è un segnale positivo

Hush, in ogni caso, crede nell’iPhone da un punto di vista aziendale. L’introduzione del supporto a Microsoft Exchange, standard de facto per i servizi di push a livello aziendale, della connettività 3G, e di altre novità indirizzate all’ambito corporate fanno del nuovo iPhone di terza generazione un device ben più appetibile in ambito business rispetto al primo modello.

Il CIO di HSBC, tuttavia, non possiede uno degli smartphone di Apple, anche se dice di averlo provato personalmente, e nonostante i suoi uffici si trovino a soli 500 metri dal nuovo mastodontico Apple Store di Sidney, Hush non vi ha mai messo piede. C’è sempre troppa fila, ha detto.

Original Picture Credits: Brian Rose.