Firefox per iPhone nelle prossime settimane in App Store?

di Michele Baratelli 6

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Le rigide regole della iPhone SDK, la tavola della legge che tutto regola in App Store, parlano davvero molto chiaro: “non avrai altro browser al di fuori di Safari“. Ecco che dopo qualche speranza ravvivata nei mesi scorsi, il popolo di iPhone e iPod touch si è rassegnato a non poter mai utilizzare un browser diverso da Safari come, ad esempio, Firefox di Mozilla.

Le cose però sembrano cambiare: il CEO di Mozilla ha rilasciato una dichiarazione che lascia pochissimo spazio all’immaginazione. “Mozilla will release an app to the iPhone app store in the next few weeks,” Lily said. “It’ll surprise people”. Difficilmente vedremo Firefox in App Store nelle prossime settimane ma vorrei tanto essere “sorpreso” da Mozilla. E voi?

Jon Lily, CEO di Mozilla, ha rilasciato la dichiarazione proposta sopra durante la Play conference, un evento  della Haas School of Business presso l’università di Berkeley. Analizzando bene le parole, Lily ha detto tutto e nulla: mi spiego. Non si fa nessun riferimento a Firefox per iPhone e viene solo annunciata una nuova applicazione targata Mozilla che arriverà in App Store nelle prossime settimane.

Questa applicazione sarà in grado di sorprendere gli utenti (It’ll surprise people). Per quanto ne sappiamo, Lily potrebbe sottomettere all’approvazione in App Store una applicazione di cucina Thai così come un fumetto che illustri i cambiamenti negli anni del famoso browser.

Niente Firefox per iPhone. È evidente che Mozilla non possa superare le barriere imposte dalla iPhone SDK a meno di una versione che non sarebbe altro che un Safari rivestito di Firefox. Dobbiamo quindi aspettarci una App diversa, magari sempre legata al mondo dei broswer.

Per questo motivo non scarterei l’idea proposta da 9to5Mac, ovvero il prossimo arrivo in App Store di Weave: un sistema in grado di sincronizzare i Preferiti (ma anche la cronologia di navigazione) su più piattaforme. Weave per iPhone, oltre a sembrare una soluzione decisamente più probabile, aprirebbe un’interessante lotta interna con la sincronizzazione offerta da MobileMe.

Siamo proprio sicuri che la censura di Apple non colpisca anche questa volta?