MEIZU M8 MiniOne: Cina, quando copiare l’iPhone non basta

di Paolo Petrone 9

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Che i cinesi copino un pò di tutto è come scoprire l’acqua calda. Dalle scarpe alle borse, dalle Ferrari alle opere d’arte, tutto è concesso se si è in Cina.

Il clone del telefonino di Cupertino, al secolo Meizu M8, farà il suo debutto a gennaio alla conferenza CES di Los Angeles.

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Alcune differenti caratteristiche distinguono, sotto il guscio, il Meizu M8 dall’iPhone: sistema operativo WIN CE 6.0 e tecnologia UMTS/HSPDA fanno infatti da contraltare ai sistemi operativi della Mela e alla (più primitiva) tecnlogia GSM dell’iPhone.

Tra gli altri elementi da ricordare del Meizu ci sono il processore ARM11, la fotocamera principale con risoluzione da 3.0 Mpx e una fotocamera secondaria da 640×480, l’ampio schermo da 3.3″ touchscreen con risoluzione di 720×480 pixel, l’uscita TV, la connettibilità Wi-Fi e Bluetooth e una memoria interna disponibile in versioni da 4Gb o 8Gb.
L’unica differenza estetica tra Meizu M8 e iPhone sta nel colore: color argento per il cinese, nero per il telefonino della Mela.

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Il Meizu invaderà presto il mercato con un’ampia possibilità di scelta per tutti i gusti (e tutte le tasche): un modello base da 4 Gb senza fotocamera ($195), uno da 4 Gb con fotocamera ($310), uno da 8 Gb senza fotocamera ($285) ed infine uno da 8 Gb con fotocamera ($400).

I primi rumors dell’iPhone cinese di Meizu avevano già destato scalpore qualche tempo fa, e per di più vedere come il telefonino-clone sia identico all’originale fa davvero un certo effetto.

Ma, stupore nello stupore, scoprire che anche lo slogan pubblicitario di Meizu sia “Think different“, beh, permettetemelo, è davvero troppo!