Apple ottiene 25 brevetti chiave per gli smartphone

di Luca Iannario 5

La notizia arriva direttamente dallo USPTO e potrebbe segnare una svolta non indifferente nelle varie “patent wars” nelle quali è coinvolta Apple con i suoi diretti concorrenti che producono smartphone (primi fra tutti Samsung). Nella giornata di martedì l’azienda di Cupertino ha ottenuto 25 brevetti legati al mondo degli smartphone che potrebbero rappresentare una potente “arma legale” (come scrive Elmer-Dewitt su Fortune.com) da utilizzare in tribunale a propria difesa.

Tra questi brevetti, uno in particolare salta all’occhio. Si tratta del brevetto N. 8,223,134, intitolato “Portable electronic device, method, and graphical user interface for displaying electronic lists and documents” (“Dispositivo elettronico portatile, metodo e interfaccia grafica utente per mostrare liste e documenti elettronici”). In questa definizione, in pratica, sono racchiusi tutte le funzionalità e utilizzi degli smartphone moderni, compresa l’interfaccia utente multi-touch.

In molti ritengono che questo brevetto sia “madre di tutti i brevetti software per smartphone”Kevin Krause, blogger schierato per Android, sostiene che “gli effetti potrebbero essere letali” per tutti i concorrenti dell’azienda co-fondata da Steve Jobs. Jack Purcher di Patently Apple è ancora più diretto: “Nel 2007, Samsung, HTC, Google e tutti gli altri del settore non avevano uno smartphone che avesse delle funzionalità così apprezzate come quelle dell’iPhone di Apple. Non avevano le soluzioni che Apple ha eloquentemente portato nel mercato per rendere uno smartphone davvero smart. Apple ha realizzato con attenzione e meticolosità una soluzione completa per smartphone”.

Ovviamente, il fatto che Apple abbia ottenuto un brevetto così importante per la difesa della sua proprietà intellettuale potrebbe avere un peso non indifferente per l’esito delle guerre legali alle quali sta partecipando contro i suoi diretti concorrenti. Bisognerà attendere, e credo non dovremo aspettare molto, gli esiti delle prossime udienze per capire quanto e se tali brevetti apporteranno un vantaggio concreto all’azienda di Cupertino piuttosto che alle parti coinvolte nelle relative cause legali.

[via]