Apple assume un “guru” dei chipset 3D per la sezione iPhone?

di Michele Baratelli 3

Colpo a sorpresa di Apple: questa volta non si tratta dell’aggiornamento inaspettato di un prodotto a listino. Si tratta di una nuova assunzione strategica, una sorta di investimento per ciò che saranno gli iPhone e gli iPod touch tra non molto tempo. Apple ha infatti assunto Bob Drebin che lavorava per AMD (precisamente nella divisione ATI) come responsabile del settore grafico. Apple ha dunque assunto un “guru” dei chipset 3D di ATI, marchio leader nel settore dell’accelerazione grafica con NVDIA.

Cosa curiosa è che in un mondo globale come il nostro, la notizia sia arrivata proprio dalle pagine virtuali di LinkedIn dove il nostro Bob Drebin ha fatto “un update del suo profilo lavorativo” scrivendo che attualmente è “Senior Director” presso Apple.

Questo è una nuova mossa di Apple all’interno della sempre più lunga serie acquisizioni di personale legate al mondo dei chipset, quasi a sottolineare la voglia crescente di creare soluzioni competitive “in casa” così da non essere dipendenti dalle esigenze (e dai costi) di produttori esterni. Tra le varie mosse di Apple in questo settore, ricordiamo l’acquisizione PA Semi, le collaborazione marcate con ARM e PowerVR e la recente l’assunzione di Mark Papermaster (disputa legale con IBM inclusa).

Sono ormai filtrate le specifiche per la prossima generazione di iPhone e le stesse suggeriscono che il nuovo melafonino avrà a bordo ancora un chip di Infineon. È chiaro, però, che Apple voglia in un futuro molto prossimo modificare iPhone anche sul piano della componentistica oltre che su quello delle features percepite dall’utente medio.

Nell’immaginare un futuro iPhone con a bordo un hardware più potente mi sono meravigliato per le novità che potrebbe portare con sé, come ad esempio un reale multi-tasking e giochi 3D avvincenti. Ci vorrà però ancora del tempo perché Apple dovrà sviluppare prima di tutto delle batterie in grado di supportare una così grande richiesta di energia. E se poi App Store diversificherà le applicazioni in base all’hardware del proprio iPhone?

[via|The Inquirer]