Android senza multi-touch per volere di Apple

di Gabriele Contilli 10

Stando a quanto riportato in un articolo di VentureBeat, Google avrebbe deciso di dotare il suo primo smartphone, il noto G1 basato su piattaforma Android, di uno schermo touch-screen (una delle caratteristiche più discusse) invece che multi-touch per non compromettere i rapporti con Apple.

Un membro del team di sviluppo di Android ha dichiarato che l’azienda di Cupertino, ovviamente interessata a tutelare il multi-touch come segno distintivo del suo iPhone, avrebbe chiesto a Google di non implementare tale tecnologia nei propri dispositivi basati su Android, e a Mountain View avrebbero accettato tale compromesso per non ledere le forti relazioni commerciali intercorrenti tra le due aziende.

In effetti, date le recenti vicissitudini legate al lancio di Palm Pre e gli innumerevoli brevetti che tutelano iPhone, ma, soprattutto, i legami commerciali tra Google e Apple (a Mountain View hanno creato diverse applicazioni per iPhone e iPod Touch e, tanto per fare altri esempi, anche la nuova versione di iPhoto implementa le mappe di Google Maps per la catalogazione delle foto in Places), e considerando anche che Eric Schmidt (direttore esecutivo di Google) è membro del Consiglio di Amministrazione di Apple, la scelta di fare concorrenza a Cupertino si sarebbe potuta rivelare errata, generando un processo legale dalle dimensioni epiche. Certo, ipotizzare chi ne sarebbe uscito vincitore è piuttosto difficile.

Nonostante tutto, diverse prove video presenti su Youtube, dimostrano che i display utilizzati per la fabbricazione del G1 e Android potrebbero gestire il multi-touch, e che tale funzione, semplicemente, non è stata abilitata.

Resta da vedere come evolverà il contenzioso tra Apple e Palm, per cercare di capire cosa potrebbe decidere Google riguardo un’eventuale abilitazione del multi-touch in Android; certo è che tale tecnologia sembra rappresentare il futuro che tutte le aziende vogliono intraprendere, e non è detto che Google accetti di rimanere in disparte a guardare.

[Via|MacRumors]