Localizzazioni iPad? In Italia ancora nulla

di Giuseppe Benevento 3

Qualcosa si muove anche in Europa sul fronte iPad. Non c’è giorno che passi che non ce ne sia una nuova sul rivoluzionario neonato di Cupertino tanto caro a Steve Jobs. La novità, questa volta, riguarda la localizzazione dell’immagine di homepage di Apple dedicata al nuovo dispositivo touch.

Come mostra l’immagine di apertura, si può notare che, per quanto riguarda la pagina italiana, Apple ancora non ha localizzato nulla in quanto campeggia sempre la pagina del New York Times. Questo lascia pensare che non sia stato ancora raggiunto un accordo con alcuna testata giornalistica. Cosa diversa è per le localizzazioni di altri siti europei.

Vediamo dopo il salto in quali nazioni si presume siano stati raggiunti accordi con gli editori.

Dopo aver preso i primi accordi per il mercato statunitense dove le vendite effettive di iPad inizieranno il 3 aprile prossimo con costi che vanno dai 500 dollari circa ai 700 dollari circa (da 370 € circa ai 520 € circa, complice il cambio favorevole, tasse escluse), gli uomini di Cupertino, viste le localizzazioni che campeggiano su alcune homepage, potrebbero aver preso degli accordi anche in Germania, Francia, Gran Bretagna e Giappone come mostra l’immagine che segue.

Come avrete notato, sul sito tedesco è mostrato Der Spiegel, sul sito francese compare Le Monde e su quello d’oltre manica compare The Guardian. Apple si è spinta anche nell’Asia pacifica aggiornando l’homepage nipponica con il Mainichi Shimbun. Il Giappone, infatti, fa parte della seconda tranche di paesi (Australia, Canada, Francia, Germania, Gran Bretagna, Giappone, Spagna, Svizzera ed Italia) in cui l’iPad debutterà a fine aprile 2010.

L’unica cosa che non è dato ancora sapere è se Apple sia riuscita a raggiungere accordi coi siti delle varie testate giornalistiche che usano flash per alcuni loro contenuti. Ricordiamo, infatti, che al momento del lancio iPad non era in grado di visualizzare contenuti flash.

Saranno riusciti a Cupertino a realizzare a tempo di record una versione light di flash ottimizzata per il dispositivo? Avranno raggiunto accordi coi le testate giornalistiche per convertire i loro siti in HTML5 (che già YouTube usa in versione beta)? Oppure per i contenuti flash comparirà un “bel” mattoncino in stile lego? Fateci sapere nei commenti cosa vi aspettate.

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