Apple è il primo produttore di PC al mondo (se l’iPad è un PC)

di Andrea "C. Miller" Nepori 9

L’iPad è un realtà in crescita fissa da ormai 4 anni. Milioni di utenti hanno dimostrato di preferirlo ad un PC quando si trovano a scegliere il prossimo acquisto e al tablet Apple (più tutti quelli che sono seguiti) è imputabile in gran parte il calo costante del mercato PC.
Nonostante la cosiddetta post-PC era sia più reale che mai, però, i due più grandi nomi nel settore delle analisi di mercato, IDC e Gartner Research, continuano a non considerare l’iPad un personal computer.
Canalys, al contrario, ha già unito da tempo le due categorie. Il risultato, evidente già da tempo, è una supremazia incontrastata di Cupertino, riconfermata anche dal più recente report relativo all’ultimo trimestre del 2013.

q30214_PC_Canalys2

I dati sulle vendite globali di PC+tablet negli ultimi tre mesi dell’anno appena concluso parlano chiaro: Apple cresce e crescono le sue quote di mercato, con un 19,5% che è più della somma delle fette di HP e Dell. In seconda e terza posizioni ci sono la cinese Lenovo, che sta crescendo molto, e ovviamente Samsung. A spingere Apple ci sono i risultati positivi del settore Mac, con i 4,8 milioni di unità vendute nel Q1 2014 ma soprattutto l’ottima performance dell’iPad.

Il grafico mostra chiaramente anche un’altro aspetto: i produttori che si sono posizionati più velocemente e più efficacemente (Lenovo, Samsung) sono quelli che hanno mantenuto una rilevanza maggiore. Chi è rimasto a guardare (DELL) o ha commesso errori strategici particolarmente grossi (HP) è praticamente tagliato fuori dalla spartizione della torta.

Altro dato interessante è la fortissima tenuta dell’iPad nonostante l’ormai ubiqua disponibilità di alternative più economiche. Da questo punto di vista il tablet Apple non teme la concorrenza, anche se, avverte Canalys, il 2014 vedrà un’ulteriore aumento dell’offerta “cheap” che potrebbe contribuire ad erodere il primato di Cupertino.

Certo, so cosa state pensando: “ma gli iPad non sono PC!”. Formalmente è vero, ma è pure vero che sempre più persone utilizzano il tablet Apple per le stesse funzioni cui dedicavano il PC di casa fino ad un paio di anni fa. Ed è pure vero che anche in ambito aziendale l’iPad ha sostituito i PC per molti usi e nella maggior parte delle aziende della Fortune 500 esistono piani per fornire iPad (e iPhone) ai dipendenti.

Ha senso dunque continuare ad escludere i tablet dalle metriche sul mercato dei personal computer? Che rilevanza continua ad avere, nell’era post-PC, il semplice rilevamento delle unità “PC” nel senso più tradizionale del termine?

[via]