iOS 8: tasso di adozione oltre il 50%

di Lorenzo Paletti Commenta

iOS 8, a sei settimane dal lancio, ha finalmente superato la soglia di adozione del 50%. La metà degli iDevice in circolazione negli Stati Uniti ha finalmente installato l’ultima versione del sistema operativo di Apple.

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iOS 8, a sei settimane dal lancio, ha finalmente superato la soglia di adozione del 50%. La metà degli iDevice in circolazione negli Stati Uniti ha finalmente installato l’ultima versione del sistema operativo di Apple.

Le percentuali di iOS 8 sono salite di 4 punti nelle scorse due settimane. Si tratta della prima crescita dopo diversi giorni in cui le percentuali non avevano accennato ad alcuna crescita.

durante l’evento del 16 ottobre durante il quale Tim Cook ha presentato iPad e iOS 8.1, era stato dichiarato che il 48% dei dispositivi iOS avevano aggiornato all’ultima versione del sistema operativo mobile di Apple. Il 21 settembre, tre settimane prima, il dato ufficila era 46%.

Ad invogliare l’aggiornamento ad iOS 8 è stato molto probabilmente il lancio di iOS 8.1, che insieme a OS X Yosemite ha introdotto diverse nuove funzionalità. Tra queste il supporto ad Apple Pay (che, lo ricordiamo, interessa solo il mercato statunitense), la sincronizzazione degli SMS con Mac, Instant Hotspot, la libreria fotografica iCloud che promette di rivoluzionare il modo in cui salviamo e condividiamo fotografie, e il ritorno del rullino fotografico.

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iOS 8.1 ha anche risolto alcuni bug legati a WiFi e Bluetooth, oltre a rotazioni dello schermo e altro.

I dati di adozione distribuiti da Apple sono legati ai download eseguiti su App Store, e somigliano molto a quelli distribuiti da MixPanel, che indica come iOS 8 sia stato installato circa sul 54% di tutti gli iDevice.

Il lancio di iOS 8, lo ricorderete, era stato rovinato da diversi problemi. Uno su tutti: il bug che rendeva inutilizzabile il tanto decandato HealthKit. Apple aveva cercato di risolvere quel bug con l’aggiornamento 8.0.1, che in cambio aveva disabilitato la rete cellulare su molti dispositivi su cui era stato installato.

Proprio in queste ore, durante la Wall Street Journal Digital Conference, il Senior VP di Apple Greg Joswiak si è scusato per quell’aggiornamento, dando la colpa dei bug al software di distribuzione.

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