Tutorial Photoshop: fotografie in HDR.

di Emanuele L. Cavassa 5

Le immagini HDR – High Dynamic Range sono così definite su Wikipedia:
L’ HDR, acronimo di High Dynamic Range, è una tecnica utilizzata in computer grafica e in fotografia per consentire che i calcoli di illuminazione possano essere fatti in uno spazio più ampio (un high range appunto) e si possano rappresentare valori di illuminazione molto alti o molto bassi.
Le tecniche HDR sono fondate sulla natura fisica della luce. Per i calcoli si utilizzano le stesse unità di misura della fotometria, dove, per esempio, al sole viene assegnato un valore di luminosità milioni di volte più grande di quello del monitor del personal computer.
L’HDR dà la possibilità di immortalare una scena avendo poi il totale controllo sull’immagine finale; ad esempio è possibile esporre nuovamente la foto, correggendo o perfezionando il risultato finale
.”


La tecnica è abbastanza semplice: con una macchina fotografica digitale si scattano più istanze della stessa foto, con valori d’esposizione differenti, generalmente il più basso possibile, un valore medio ed il valore più alto consetito dalla fotocamera.
Ovviamente migliore è la qualità della macchina che si sta usando, migliore sarà il risultato.
La foto che vedete in apertura è un’immagine HDR, generata a partire da 3 scatti identici ma variati di esposizione, appunto, uniti tramite Photoshop a creare una sola inquadratura con un range dinamico molto più alto, avendo tutti insieme le alte esposizioni sulle luci, il giusto calore delle ombre, i valori medi corretti, ecc.
Per ottenere uno scatto in HDR, è necessario un cavalletto, per non variare l’inquadratura tra uno scatto e l’altro e non avere immagini mosse.
Selezionate nelle impostazioni della vostra macchina fotografica il valore d’esposizione più basso, settate un tempo d’autoscatto (sempre per evitare che eventuali vibrazioni rovinino il lavoro con un’immagine sfocata) e fotografate.
Ripete il processo su differenti livelli d’esposizione, fino ad arrivare a quello più elevato.
Molte macchine fotografiche digitali moderne (anche compatte) hanno tra le funzionalità quella di autobracketing sull’esposizione, che scatterà per voi una serie (di solito tre) d’immagini nell’intorno del valore da voi selezionato (ovvero, se il valore è 1, la macchina scatterà una foto a 0.9, una a 1 ed una a 1.1).
Dopo aver scaricato gli scatti sul Mac, apriteli in Photoshop, che nella versione CS3 ha la funzionalità di creazione di fotografie HDR integrata.
Andate in File > Automate > Merge to HDR e selezionate “Add Open Files“, che aggiungerà automaticamente i file da voi aperti. Lasciate pure selezionata la casella “Attempt to automatically align source images”, anche se avendo usato un cavalletto non dovreste aver scatti disallineati.
Dopo aver cliccato su OK, Photoshop comincerà a lavorare sulle immagini, creandone una nuova con i vostri scatti suddivisi su vari livelli. Quando avrà ultimato i suoi calcoli, aprirà un pannello, “Merge to HDR”, con le fotografie utilizzate sulla sinistra, la preview al centro e le opzioni di ottimizzazione e raffinamento dell’immagine a destra.
Modificate il punto di bianco dell’immagine fino ad ottenere l’effetto che desiderate. Quindi cliccate su Ok.
Quello che otterrete è un file nominato “untitled_HDR” a 32 bit, che potrete salvare come file TIFF.
A questo punto dobbiamo convertire il risultato a 32 bit in un’immagine a 8 bit preservando i valori di luminosità tipici dell’HDR. Cominciamo a portare l’immagine da 32 a 16 bit, passando da Image > Mode > 16 Bits/Channel.
Ci appare la maschera di conversione, con la quale possiamo andare a effettuare il tonal mapping sull’immagine. Le opzioni sono 4, fate un po’ di prove per vedere come funzionano e come si adattano alle vostre immagini.
Il mio metodo preferito è quello del “Local Adaptation“. Andando ad aumentare il raggio d’applicazione e il valore di Threshold, riuscite ad ottenere un buon tonal mapping per la conversione tra i 32 ed 16 bit. Modificando i valori delle Toning Curve and histogram potete migliorare l’immagine da voi creata.
Per ottenere una buona conversione dall’HDR bisogna investire molto tempo a fare prove con le varie modalità, quindi abbiate pazienza e buon divertimento con questo tutorial per Photoshop CS3.
Da notarsi, l’occupazione del processore mentre Photoshop macinava i dati da salvare: in alcuni casi ha toccato il 190% di cpu!
Ma il Mac ha continuato nel frattempo a funzionare come al solito, ad esempio in questo momento sto scrivendo questo post assolutamente senza problema!
Su Flickr trovate una serie di fotografie in hdr qui: http://www.flickr.com/search/?q=hdr&w=all
tra le quali vi consiglio caldamente queste: http://www.flickr.com/photos/matteo_foiadelli/sets/72157600011874010/.