I chip da 45nm di Intel sui Mac del futuro

di Andrea "C. Miller" Nepori Commenta

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Intel ha presentato ufficialmente al CES di Las Vegas la nuova famiglia di 16 microprocessori Penryn con tecnologia a 45 nanometri e clock compresi fra i 2,1 e i 3,16 GHz. I nuovi chip vantano prestazioni all’avanguardia e sono soprattutto ecologici: nelle nuove CPU non c’è traccia di piombo e grazie al nuovo processo di fabbricazione adottato da Intel le necessità energetiche delle CPU si sono ridotte drasticamente. Ieri Apple ha aggiornato silenziosamente i Mac Pro e gli XServe dotandoli in anterprima di questa tecnologia e anche se ancora non c’è l’annuncio ufficiale è quasi certo che diversi chip della nuova gamma verranno montati sui altri nuovi prodotti consumer che Apple si appresta ad annunciare nel corso dell’anno.

Fra i 16 nuovi processori 12 sono destinati al mercato mobile e fisso a livello consumer, mentre gli altri 4 sono progettati per il mercato server. Apple sfrutterà certamente i nuovi chip di Intel anche sui prodotti meno professionali, svelando, forse già a al Mac World, nuovi modelli iMac e MacBook dotati della nuova tecnologia Intel. Il tanto atteso subnotebook potrebbe dunque essere dotato di uno dei nuovi chip del produttore di Santa Clara, ma al centro delle speculazioni degli appassionati c’è anche il cosiddetto iDevice, ovvero un nuovo dispositivo portatile non meglio specificato, successore di Newton, a metà strada fra un iPhone e il subnotebook stesso. Se le ipotesi sull’ultraportatile possono essere considerate almeno in parte attendibili, non c’è nulla che indichi per adesso l’intenzione di Apple di lanciare un dispositivo completamente nuovo che andrebbe ad aggiungersi ai prodotti della linea attuale a così poca distanza dalla commercializzazione di iPhone, con il rischio per la casa di Cupertino di differenziare troppo la produzione ripetendo l’errore degli anni ‘90.

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I processori progettati per i notebook sono cinque (tabella in alto): quattro chip Core 2 Duo da 2,1 a 2,6GHz e il modello Core 2 Extreme a 2,8GHz. Le nuove CPU comporteranno inoltre un sensibile aumento della durata delle batterie grazie al basso consumo energetico aumentando allo stesso tempo le prestazioni delle macchine su cui verranno montati. I modelli base a 2,1 e 2,4 GHz avranno una Cache di 2° Livello di 3MB mentre i modelli superiori saranno dotati di una Cache di 2° Livello di 6MB.

Negli schemi sottostanti trovate le ipotetiche configurazioni che Apple potrà adottare per la propria gamma di prodotti con i nuovi processori Penryn. (Fonte tabelle: AppleInsider)

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