NVIDIA e la nuova GeForce 9400M

di Michele Baratelli 4

C’è una piccola quanto grande rivoluzione all’interno dei nuovi MacBook presentati proprio ieri sera da Steve Jobs: una rivoluzione talmente grande che è difficile passi inosservata. Se avete notato bene, i nuovi MacBook possiedono dei processori del tutto simili ai precedenti, ma, hanno cambiato un componente fondamentale nell’architettura di un moderno computer portatile: la scheda grafica. Abbandonate le schede video integrate di casa Intel che hanno prestazioni “modeste”, Apple ha stipulato un interessante sodalizio con NVIDIA portando nei nuovi MacBook e nei nuovi MacBook Air il chip 9400M, mentre nei nuovi MacBook Pro è presente anche il chip 9600M GT con 256MB oppure 512MB di ram dedicata.

Se l’arrivo di videogiochi dedicati al mondo Mac aveva fatto felici numerosi utenti dei computer con la meletta, la stessa cosa non si può dire a riguardo al fatto che la essi non possono funzionare sulla maggior parte dei MacBook in circolazione perché manca proprio un chipset grafico adeguato. Ecco che l’introduzione dei chip di NVIDIA è sicuramente dedicata anche a chi con il proprio Mac intende anche giocare.

Il sito Apple, aggiornato a tempo di record, propone dei numeri interessanti proprio riguardo all’aumentata attenzione di Cupertino nei riguardi dei videogiocatori sottolineando il marcato incremento di prestazioni. Come vedete dall’immagine proposta qui sotto, la velocità aumenta fino a cinque volte generando allo stesso tempo immagini “renderizzate” in maniera migliore.

Non è solo un miglioramento dedicato ai videogiocatori: apprendiamo dal sito Apple che è presente una “resa più fluida, nitida e rapida nelle applicazioni ad alto contenuto grafico come iPhoto e iMovie. Video e film hanno colori più ricchi e dettagli più minuti” ed è possibile notare “la differenza già in Cover Flow o Dashboard“.

Entrando nel merito di questioni più tecniche, possiamo dire che il chip 9400M contiene 16 “parallel graphics cores” che offrono 54 Gigaflops di prestazioni grafiche; il chip 9600M GT raddoppia la quantità di “parallel graphics cores” poiché ne presenta 32 ed è disponibile con 256MB oppure 512MB di memoria GDDR3 dedicata. Nel nuovo MacBook Pro è possibile utilizzare il chip 9400M e passare, quando si vuole un aumento delle prestazioni, al chip 9600M GT consumando la batteria in quattro ore anziché in cinque ore (dati ufficiali di Apple).

Questo sodalizio di Apple con NVIDIA pare essere davvero un lato positivo dell’evento di ieri sera: siamo certi che l’unione di intenti e sforzi di queste due aziende potrà solo rendere i futuri Mac dei prodotti ancor più completi. Non ci resta che mettere alla prova questi due nuovi chip video, ma, siamo sicuri di una cosa: la rivoluzione è appena iniziata.