Mentre i comuni mortali aspettano che arrivi l’11 luglio per poter mettere le mani sul nuovo iPhone 3G, ci sono tre eletti ai quali Apple ha consegnato in anteprima un melafonino di terza generazione già da un paio di settimane. Si tratta di tre fra i più noti giornalisti tecnologici che si occupano abitualmente di Apple: Walt Mossberg del Wall Street Journal, David Pogue del New York Times e Eddy Baig di Usa Today. Ad ogni lancio di un nuovo prodotto Apple fornisce loro il device in anticipo sulla data di uscita in modo che possano provarlo e poi scriverne una recensione che verrà pubblicata sulle rinomate testate per cui lavorano. Vediamo dunque che cosa hanno scritto i tre riguardo al nuovo device made in Cupertino.
Mossberg. Lo zio Walt (come viene scherzosamente chiamato nel Mac Web) ha espresso una posizione generalmente positiva ma non ha risparmiato qualche giusta critica. Nel complesso iPhone 3G “rispetta le promesse” fatte da Steve Jobs durante il Keynote del WWDC e l’implementazione della connettività 3G è un gran passo avanti, controbilanciato però da un peggioramento della durata della batteria. Secondo Mossberg la copertura 3G di AT&T migliora anche la ricezione del telefono, che adesso prende bene anche al supermercato di quartiere dove lo zio Walt fa la spesa abitualmente (se a qualcuno interessasse).
Mossberg, da gran comunicatore multimediale qual’è, ha registrato anche un video in cui parla del nuovo telefonino di Apple (o si vanta di averlo avuto prima di tutti noi, come volete). Il filmato è stato quasi certamente registrato sul suo iMac, ma lo zio Walt avrebbe anche potuto evitare di mostrare un Dell XPS sullo sfondo.
Pogue. David Pogue del New York Times ha pubblicato la propria recensione, subito schiaffata sull’home page della versione online del giornale, poche ore dopo quella di Mossberg. Anche in questo caso il giudizio è generalmente positivo ma Pogue fa notare che mentre il nuovo iPhone piacerà senza dubbio ai nuovi acquirenti, forse non è totalmente consigliabile a chi già possiede un telefono di Apple. Per sfruttare le due grandi novità, dice Pogue, ovvero il Software 2.0 e App Store, non serve comprare il nuovo hardware ma basterà scaricare l’upgrade gratuito di Apple.
Questo è particolarmente vero per coloro che finora hanno navigato principalmente tramite Wi-Fi, ha precisato il giornalista. I contro del nuovo iPhone riscontrati da Pogue sono i soliti: assenza della funzione copia-incolla, impossibilità di inviare MMS, nessuna funziona di registrazione video. In compenso il giornalista ha messo in evidenza la qualità dell’audio del nuovo cellulare, sia dal punto di vista della riproduzione musicale sia per quanto riguarda la ricezione delle chiamate.
Baig. Edward Baig di Usa Today mette subito in chiaro come la pensa: “Extra, extra: iPhone 3G: The Sequel, is worth the wait.” (iPhone 3G: il sequel, vale l’attesa). La recensione di Baig è certamente la più favorevole delle tre e il giornalista si sbilancia anche nel titolo: “Il nuovo iPhone 3G di Apple: non ancora perfetto, ma quasi“. La dichiarazione d’amore di Baig continua nell’articolo dove iPhone 3G viene chiamato addirittura “meraviglia”. Ma anche il giornalista di USA Today non manca di far notare le carenze che un po’ tutti lamentano nel nuovo dispositivo di Apple.
Baig continua cantando le lodi del nuovo GPS integrato, preciso e funzionale e si dice favorevolmente colpito anche dalla qualità del suono dello speaker (uno dei punti deboli dell’iPhone di seconda generazione) nella funzione iPod e durante le chiamate.