Nuovo iMac: lento e RAM non espandibile

di Lucio Botteri 12

Il nuovo iMac economico costa 200€ in meno rispetto al precedente modello base, ma sono 200€ che potremmo pentirci di non aver speso. Facciamo qualche valutazione.

iMac 2014

Ieri Apple ha introdotto un nuovo modello di iMac che è andato ad aggiungersi alle 4 configurazioni preesistenti, fornendo di fatto il Mac desktop all-in-one più economico della linea. Detta così sembra interessante, ma analizziamo le prestazioni di questo nuovo iMac low cost.

Nell’immagine di apertura possiamo fare un rapido confronto tra l’entry level attuale (appunto, il nuovo iMac) e quello precedente, che rimane in vendita a prezzo inalterato. Una rapida analisi potrebbe già essere sufficiente per farci capire che quei 200€ in più per il secondo modello valgono – eccome – la pena di essere spesi, ma un articolo di MacRumors evidenzia i risultati con un loquace benchmark:

imac_14_4_geekbench

Il nuovo iMac utilizza un processore a bassissimo consumo (lo stesso del MacBook Air per intenderci), scelta quantomeno singolare, non avendo un computer desktop particolari necessità di risparmio energetico. Qualcuno dice che questa scelta potrebbe essere stata fatta per evitare di includere le schede grafiche Intel HD 4600, in quanto nessun processore desktop include la HD 5000, che invece è presente in questa configurazione.

Ma veniamo ai risultati del suddetto benchmark: 2820 in modalità single-core e 5435 in modalità multi-core sono dei punteggi leggermente superiori ai 2476/4690 dell’attuale MacBook Air con lo stesso processore e molto vicini ai punteggi single-core del modello superiore di iMac (quello che costa 200€ in più) a 2882, e fin qui tutto bene.

Il problema sono le performance multi-core: paragonandolo al famoso iMac da 200€ in più (quello a destra nell’immagine d’apertura, ormai l’avrete capito) inizia a sentirsi una bella differenza: 5435 contro 9204. Questa grossa differenza è dovuta principalmente al fatto che il processore del nuovo iMac è un dual core, mentre l’altro è un quad core.

Insomma, per risparmiare 200€ avremo un computer molto meno prestante sui lavori più impegnativi, ma di pari livello sui compiti più leggeri. In più avremo un hard disk dimezzato (500 GB contro 1 TB, anche se con 50€ in più potremo avere il disco da 1 TB, per un’unità flash da 250 GB invece bisogna aggiungere ben 250€).

Tutto qui? Non proprio. Bisogna valutare un paio di cose. La prima è che la RAM non è espandibile. Ebbene sì: è saldata alla scheda madre e non c’è modo di aumentarla. Anche se, va detto, per un computer di questo (basso) livello, probabilmente 8 GB vanno più che bene. L’altra cosa da valutare riguarda il Mac mini: ora il modello base costa 619€, ben 510€ in meno rispetto all’iMac base. Dovendo prendere un Mac economico, il mio consiglio va sicuramente sul Mac mini, specie se disponete già di un monitor da collegargli.

In redazione siamo un po’ divisi: c’è chi dice che questo nuovo iMac dovrebbe costare 700€ e chi pensa che sia un prezzo tutto sommato ragionevole. Voi cosa ne pensate?