Bob Mansfield porterà i processori ARM su Mac?

di Luca Iannario 10

Secondo quanto riportato da Bloomberg, Apple potrebbe abbandonare i processori Intel per migrare su una piattaforma simile a quella che attualmente equipaggia tutti i dispositivi mobile come iPhone, iPad e iPod touch. Citando persone ritenute a conoscenza della ricerca condotta all’interno dell’azienda di Cupertino, Bloomberg sostiene che i processori presenti oggi sugli iDevice finiranno un giorno anche sui dispositivi più tradizionali.

A capo di questo progetto molto ambizioso potrebbe esserci proprio Bob Mansfield, da poco eletto Senior Vice Precident del “New Technologies group” dopo i licenziamenti di Forstall e Browett, che sarà affiancato dai migliori ingegneri Apple per condurre questo percorso di ricerca sui futuri processori per Mac.

C’è da dire che, oltre ad essere “un piano ambizioso per il futuro”, si tratta anche di un bel rischio commerciale e, di conseguenza, economico. Uno dei motivi che hanno portato alla recente diffusione dei Mac è stato l’impiego, a partire dal 2005, dei potenti processori Intel, a discapito dei meno diffusi PowerPC.

Sebbene dobbiamo aspettarci di vedere i processori Intel su Mac per almeno i prossimi due anni, dalle parti di Cupertino stanno valutando l’ipotesi di condividere un’architettura comune tra dispositivi desktop e mobile, scelta suggerita dalla sempre più consistente integrazione tra i due mondi. Per Apple, infatti, sarebbe più facile gestire tutto lo stack (che va dall’hardware alle API per sviluppatori di terze parti) se i propri dispositivi condividessero anche l’architettura hardware.

Considerando l’evoluzione, in termini computazionali ed energetici, dei chip mobile negli ultimi anni, non ci stupiremmo più di tanto se nel prossimo lustro trovassimo delle CPU progettate da ARM che abbiano la stessa potenza degli attuali processori Intel. Per realizzare questa transizione, Apple potrebbe sfruttare parte dei 121 miliardi di dollari cash per stringere accordi con produttori come  Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) per realizzare i componenti basati su architettura ARM (che, ricordiamo, si occupa solamente della progettazione e non della realizzazione dei chip).

Cosa pensate di questa eventuale transizione? Acquistereste ancora un Mac se non avesse un processore Intel? Fatecelo sapere nei commenti.

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