Genius Lounge: Airport, Time Capsule e le nuove funzioni

di Andrea "C. Miller" Nepori 12

Federico ci chiede:

Con l’introduzione degli aggiornamenti per Airport e Time Capsule mi è sorto un dubbio: i miei computer che utilizzano il network connesso ad un Router Alice (a volte contemporaneamente) hanno però tutti diverse velocità in wi-fi: un iMac G4(802.11/b), un G5, un iPhone 2G (802.11/g) e per finire un MacBook Pro(802.11/n). Quindi se è collegato il G4 mi vanno tutti ad 11 Mbps?
E poi, non esiste un modo per introdurre (via software) la gestione Dual Band anche nella precedenti Airport Extreme, visto che di base, hanno tutte la possibilità di selezionare la banda di frequenze su cui operare?

Federico ci da l’occasione di fare un po’ di chiarezza sulla questione. Procediamo con ordine.

Modalità Dual Band

Nel caso descritto da Federico il problema non si pone perché il router di Telecom trasmette in ogni caso a 2,4GHz. A quella frequenza si possono agganciare automaticamente i dispositivi 802.11b/g/n, sfruttando ciascuno la velocità massima consentita dalla frequenza in relazione alla propria modalità. Semplificando molto possiamo dire che Il MacBook Pro non raggiungerà mai la velocità massima possibile perché  servirebbe un router in grado di trasmettere anche a 5GHz. Con un router di quel tipo e con supporto alla modalità 802.11n il MBP potrebbe andare al massimo solo se fosse l’unico dispositivo connesso.

E’ quello che succedeva con le precedenti versioni di Airport Extreme e Time Capsule che potevano trasmettere a 2,4GHz oppure a 5GHz ma non in tutte e due le frequenze contemporaneamente. I nuovi modelli trasmettono invece in doppia frequenza di default in modo che i dispositivi 802.11b/g possano connettersi a 2,4GHz mentre i restanti dispositivi 802.11n possono agganciarsi alla frequenza a 5GHz, lavorando alla massima velocità consentita.

Solo nelle nuove Airport Extreme e Time Capsule

La modalità Dual Band non può essere introdotta nelle precedenti versioni di Airport Extreme e Time Capsule perché la nuova generazione di dispositivi wi-fi ha subito delle modifiche hardware che permettono la trasmissione in doppia frequenza.

L’altra funzione introdotta da Apple con l’upgrade di martedì scorso è la modalità Rete Guest. Grazie ad essa si può creare una rete separata dal network domestico da “offrire agli ospiti” che tuttavia non potranno vedere le risorse condivise presenti sul nostro network principale. Facciamo un esempio pratico. Un ufficio di medie dimensioni crea una propria rete con Airport Extreme sulla quale condividere stampanti, cartelle dei computer e altri dispositivi. Allo stesso tempo la seconda rete guest gestita sempre da Airport Extreme può essere utilizzata dai clienti in sala d’attesa per accedere ad internet senza che essi possano in qualche modo interagire con il network della ditta.

Anche questa funzione non può essere attivata sulle vecchie Airport e Time Capsule perché necessità di alcune modifiche hardware introdotte sui nuovi modelli.

Cosa possono fare i vecchi modelli di Airport?

Con l’aggiornamento firmware rilasciato ieri anche le vecchie Airport e Time Capsule possono sfruttare la nuova funzione di condivisione del disco attraverso MobileMe. Se avete un account MobileMe potete associare ad esso la vostra Airport Extreme o Time Capsule e via internet avrete accesso ai dati presenti sul disco (quello interno a Time Capsule o un disco USB attaccato ad Airport Extreme) connesso a casa vostra. Nessuna di queste funzionalità è invece disponibile per Airport Express.

Per qualsiasi domanda o chiarimento fatevi sentire nei commenti.