
Nonostante manchi poco più di una settimana al keynote inaugurale del Macworld che si terrà il 6 gennaio, quest’anno i rumors sulle possibili novità che verranno introdotte da Apple sono decisamente pochi. Si suppone che sul palco del Moscone West Phil Schiller possa presentare il nuovo Snow Leopard, una versione rivista del Mac mini e un nuovo modello di iMac.
A tale proposito il nostro lettore Gabro ha voluto creare un concept in cui ha riassunto in via grafica ciò che lui vorrebbe veder implementato sull’iMac di prossima generazione. Interessante l’inserimento di una tastiera a proiezione, che tuttavia in termini di usabilità lascia adito a parecchi dubbi per l’assenza di un feedback tattile.
Gabro si è divertito ad inserire una specie di alloggiamento per la Time Capsule sotto la base del computer, mentre per il resto l’aspetto del computer è rimasto pressoché lo stesso.
Dubito che Apple possa decidere di inserire More Ports nella prossima revisione dell’iMac, e non credo che ci sarebbe alcuna necessità di inserire 2 Drive DVD in un computer All In One in cui lo spazio interno va organizzato religiosamente e senza sprechi. Per il resto io rimango dubbioso sulla possibilità stessa di un iMac Multi-Touch, per ragioni principalmente ergonomiche.
Se l’iMac dovesse mai includere uno schermo sensibile a tocco il suo design dovrebbe essere sensibilmente rivisto per rendere ottimale l’utilizzo del monitor con le mani. A causa della distanza attuale del monitor dalla base del piano su cui il computer è appoggiato l’utente si ritroverebbe con spalle affaticate e doloranti dopo pochi minuti, perchè le braccia andrebbero tenute sistematicamente sollevate.
Voi che ne pensate? Credete che l’iMac touch rimarrà un concept ancora per un bel po’ oppure Apple ci riserverà qualcosa di strabiliante già al prossimo Macworld?
Se anche voi avete realizzato un Concept grafico in cui immaginate il futuro di uno dei prodotti della Mela non esitate a inviarlo alla redazione di TAL attraverso l’apposito form di segnalazione.
Il portfolio di Gabro, il suo Blog.