Pixelmator 2.0, la nuova generazione dell’editing grafico su Mac

di Gabriele Contilli 2

Pixelmator2

La nuova versione di Pixelmator è stata pubblicata nel Mac App Store appena pochi giorni fa: con la nuova release, nome in codice Chameleon, il team di sviluppo ha cercato di aggiungere tutta una nutrita serie di novità e miglioramenti.

Vi anticipo subito il mio giudizio: la nuova versione è decisamente un bel passo in avanti per Pixelmator, e sopratutto si tratta di un aggiornamento corposo che è praticamente gratuito per tutti coloro che hanno acquistato l’applicazione via Mac App Store.
Decisamente un buon affare.

Per chi non lo conoscesse, Pixelmator è riassumibile con la nota tagline “The Photoshop for the rest of us”: un’applicazione di editing grafico che racchiude le funzionalità principali del software di Adobe eliminando il superfluo e concentrandosi sulla semplicità. Grazie a questo approccio, un nutrito gruppo di “aspiranti grafici” o, più semplicemente, grafici occasionali che avevano bisogno di modificare al volo qualche foto o creare semplici pulsanti e banner per i propri siti web, hanno trovato in Pixelmator la soluzione ideale.

Nonostante l’applicazione fosse già ottima di suo, la nuova versione aggiunge alcuni nuovi strumenti utili e facili da padroneggiare. L’elenco completo lo trovate sul sito di Pixelmator o, in buona parte, nel nostro precedente articolo. Consapevoli del pubblico cui l’applicazione si rivolge, il team ha ben pensato di aggiungere una sezione Tutorial nel proprio sito dove spiega, in particolare, come sfruttare al meglio alcuni dei nuovi strumenti della versione 2.0.
In pratica, hanno saputo aumentare gli strumenti senza incrementare la difficoltà di utilizzo dell’applicazione: non hanno stravolto l’interfaccia, ma l’hanno ottimizzata. Hanno lasciato gli strumenti al loro posto aggiungendone dei nuovi, così da capire al volo cosa c’è di nuovo in questo aggiornamento. Comunque, è ovvio che in un’applicazione del genere ogni nuovo strumento o filtro è un aggiornamento sempre gradito.

Inoltre, Pixelmator 2.0 ora è pienamente compatibile con Lion. Questo significa poter utilizzare l’applicazione a tutto schermo, sfogliare le varie versioni di un file che si sta modificando e poter usufruire dell’auto-save. Migliorati significativamente anche gli strumenti per il disegno, grazie alla possibilità di ricorrere a forme pre-caricate o di crearne di nuove con gli strumenti Penna appositi.

Insomma, ora Pixelmator è semplicemente più potente di prima: offre più strumenti ed opzioni, rimanendo comunque accessibile a chiunque.
Per tutti coloro che hanno acquistato l’applicazione prima che venisse pubblicata nel Mac App Store si tratta di un aggiornamento ad una major release ad un prezzo modico: bastano 23,99€ per acquistare una licenza via MAS e avere l’ultima versione dell’applicazione (vi ricordo, infatti, che il team di Pixelmator ha scelto di rendere disponibile la versione 2.0 solo attraverso lo store di Apple). Per chi, invece, ha acquistato l’applicazione dal Mac App Store in tempi recenti, si tratta di un aggiornamento completamente gratuito.

Chi ancora avesse dei dubbi sulla bontà del software, vi posso assicurare che è perfetto per chi ha poche (ma precise) esigenze in questo campo. È ovvio che se siete dei maghi di Photoshop non dovete prenderlo in considerazione (così evitiamo di confrontare due software palesemente destinati a utenti diversi), ma se vi serve uno strumento rapido e sufficientemente potente, Pixelmator potrebbe fare decisamente al caso vostro. Come al solito, try before you buy.