Nuovo brevetto per iPhone 8? Ecco tutti i dettagli

di Luigi De Girolamo Commenta

Nuovo brevetto per iPhone 8, almeno stando ai dettagli sui nuovi progetti di Apple trapelati proprio nel corso delle ultime ore. Andiamo a conoscerlo più da vicino per farci un'idea

iPhone 8

Poche ore fa è spuntato un nuovo brevetto realizzato dalla Apple e diffuso dall’Ufficio Brevetti degli Stati Uniti, probabilmente utile per iPhone 8. Sappiamo come l’azienda di Cupertino sia molto attenta nel voler realizzare novità tecnologiche adattabili ai propri device e questa volta è la tecnologia OLED ad essere protagonista. Più nello specifico si tratta di un brevetto riguardante chiaramente il display, ma che punta principalmente sulla flessibilità di quest’ultimo.

Non sti tratta ovviamente di una novità in campo smartphone, già altre aziende concorrenti hanno avuto modo di creare display flessibili, ma fino ad ora non c’è stato ancora modo di poter testare tale particolarità tecnologca sui dispositivi Apple. L’idea dell’azienda americana è quella di integrare questo schermo OLED flessibile nei prossimi iPhone, si parla più nel dettaglio di quelli in arrivo nel 2017. Infatti al momento non risulta esserci molto tempo a disposizione per dar vita ad uno smartphone Apple con tale caratteristica tecnica, ma questo brevetto evidenzia come l’azienda stia lavorando per far sì che ciò possa accadere il più presto possibile.

Il brevetto in questione riguarda uno schermo OLED flessibile che non si focalizza esclusivamente sul campo smartphone. Infatti l’intenzione della Apple è quella di poter applicare questa tecnologia anche ad altri dispositivi come iPad, iPod, MacBook, i vari indossabili ed occhiali da vista. Non parliamo quindi solo di una particolarità che potrà essere adottata dagli iPhone dei prossimi anni, ma che piuttosto coinvolgerà interamente il mondo Apple, senza trascurare alcun tipo di dispositivo della mela “morsicata”.

Tale display potrà praticamente essere ripiegato sui bordi da chi lo utilizza ed anche in altre porzioni, allargando in questo modo l’angolo della propria visuale. Bisogna ora attendere qualcosa di più concreto per capire questa nuova tecnologia.