Il settore degli smartphone in Europa ha chiuso il 2025 delineando uno scenario di forte polarizzazione sul fronte delle vendite. Nonostante una contrazione generale del settore, che ha visto il mercato calare dell’1% assestandosi su 134,2 milioni di unità complessive, Apple è riuscita a muoversi in controtendenza, segnando una performance storica.
Con 36,9 milioni di iPhone spediti, l’azienda di Cupertino ha registrato una crescita del 6% su base annua, raggiungendo una quota di mercato record del 27%.

La sfida tra i giganti: Apple vs Samsung
Sebbene Samsung mantenga saldamente la prima posizione in termini di volumi assoluti con 46,6 milioni di unità, è Apple a mostrare il dinamismo più rilevante. La crescita della “Mela” non è solo quantitativa, ma qualitativa: il successo è stato trainato dai segmenti premium, in particolare dai modelli iPhone 16 Pro Max e iPhone 17 Pro Max. Questi dati, evidenziati dal report di Omdia, confermano la capacità di Apple di dominare la fascia alta del mercato, dove i margini di profitto sono più elevati e la fedeltà al brand è più solida.
Il fattore “iPhone 16e” e la transizione tecnologica
Un elemento chiave del successo europeo è stato il ruolo dell’iPhone 16e. Questo modello ha agito da vero e proprio catalizzatore di vendite, intercettando una fetta di utenza che ha deciso di abbandonare dispositivi obsoleti come l’iPhone 14 o versioni precedenti. Due sono i driver principali identificati dagli analisti: l’adeguamento normativo e la sostituzione strategica. Nel primo caso l’obbligo europeo dello standard USB-C ha spinto molti utenti a rinnovare il proprio hardware per allinearsi al nuovo ecosistema di ricarica.
Nel secondo l’iPhone 16e ha riempito efficacemente il vuoto lasciato dai modelli dismessi, offrendo un punto d’ingresso moderno ma equilibrato nel listino Apple. Un giusto compromesso per chi aveva intenzione di avere tra le mani un device di stampo Apple, ma ad un prezzo più accessibile. Questa possibilità è stata racchiusa proprio nell’iPhone 16e ed è anche per questo che la casa di Cupertino continuerà a proporre nuovi device appartenenti a tale categoria.
Evoluzione della Top 5 e competitività
Oltre al duopolio di testa, la classifica europea mostra segnali di consolidamento e nuove ambizioni. Xiaomi si conferma al terzo posto con 21,8 milioni di unità, seguita da una solida Motorola in quarta posizione. La vera novità è l’ingresso di HONOR nella top 5, a dimostrazione di come ci sia ancora spazio di manovra per i brand capaci di differenziarsi in un mercato sempre più maturo e selettivo.
In conclusione, il 2025 europeo premia le strategie focalizzate sul valore aggiunto e sull’adattamento ai cambiamenti strutturali, con Apple nel ruolo di principale protagonista della crescita.